Scontri Milano, Sala: "Bene i militari". Più giovane identificato è un bambino di 11 anni
PoliticaQuesta mattina riunione in prefettura sull'ordine e la sicurezza pubblica, dopo le devastazioni dei giorni scorsi in centro città. "Voglio dire senza ambiguità che prima di tutto in questa fase critica viene il controllo e la repressione di questi fenomeni", ha detto il sindaco. Salvini intanto garantisce: "Nulla resterà impunito". Il ministro dell'Interno Piantedosi: "Pronte un nuovo piano per sabato. I militari avranno la massima mobilità sul territorio"
Questa mattina a Milano si è tenuta la riunione in prefettura sull'ordine e la sicurezza pubblica, dopo le devastazioni del 17 e del 18 ottobre in centro città. "Voglio dire senza ambiguità che prima di tutto in questa fase critica viene il controllo e la repressione di questi fenomeni", ha detto il sindaco Giuseppe Sala. "Non voglio rischiare di essere ambiguo - ha aggiunto -, non sono per niente contrario al fatto che arrivino 500 militari, avranno un ruolo anche dinamico", ha chiarito il primo cittadino. Il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, ha invece sottolineato: "Nulla resterà impunito, non solo grazie al decreto sicurezza" approvato ieri dal Consiglio dei ministri. Il messaggio è che chi vuole tornare a Milano per saccheggiare, non la passerà liscia" (VIDEO). Mentre il ministro dell'Interno, Piantedosi, ha chiarito che si tratta di "un fenomeno nuovo e complesso che va affrontato in modo nuovo". E ha garantito che, per sabato prossimo, ci sarà una "pianificazione mirata delle forze sul territorio", per evitare di nuovo la guerriglia urbana. I militari? "Avranno la massima mobilità sul territorio, come già avviene" in altre città come Roma.
Sala: "Sabato sarà giornata delicata"
E sui timori legati a sabato prossimo, 24 ottobre, con il rischio di nuove devastazioni, il sindaco Sala ha confermato che "c'è preoccupazione, perché il tema è che si teme che ci sia in piazza qualcuno che assomiglia a chi è stato in piazza nel weekend, qualcuno che combatterà questa presenza, e poi gli anarchici". "Quindi sabato può essere una giornata delicata per la città - ha sottolineato -, io non è che voglio fare inviti ai cittadini e dire 'state tutti a casa', però sabato può essere una giornata delicata". Inoltre "sarà il primo test per capire se riusciremo a gestire in maniera diversa le cose", ha concluso.
Approfondimento
Scontri Milano, cosa faranno i 500 soldati dell'esercito in città
A Milano il più giovane identificato ha 11 anni
Intanto, grazie ai video diventati virali sui social, in cui si vedono i giovanissimi che hanno preso parte ai disordini dello scorso fine settimana, i carabinieri hanno identificato due minorenni. Uno di loro, un ragazzino di 11 anni (rintracciato nella sua scuola nel quartiere Barona), italiano, è il più giovane tra gli identificati. Individuato anche un sedicenne, a Desio, in Brianza. Il più piccolo, che frequenta la seconda media, domenica sarebbe entrato in un negozio durante i saccheggi in centro. In un video su Instagram lo si vede uscire dall'esercizio con diverse cinture. Il sedicenne, invece, era stato ripreso sabato con un cappello dell'Arma in testa. Nei suoi confronti vengono contestati devastazione, saccheggio, furto e vilipendio delle Forze armate.