La leader radicale era stata ricoverata in codice rosso per una crisi respiratoria e monitorata in rianimazione. La 78enne aveva già avuto un precedente ricovero nel 2025, con i medici che allora avevano escluso una recidiva del tumore al polmone
La leader di +Europa Emma Bonino è uscita dalla terapia intensiva dell'ospedale Santo Spirito di Roma per essere trasferita in una struttura privata. La decisione è stata presa ieri, in seguito a un consulto tra il suo medico curante Claudio Santini e gli specialisti dell'ospedale romano. La situazione resta delicata, si legge nel bollettino medico. I familiari chiedono rispetto e massimo riserbo circa la struttura presso la quale è stata trasferita.
Il ricovero per crisi respiratoria
La leader radicale, 78 anni, era stata trasportata in codice rosso domenica al pronto soccorso del Santo Spirito a causa di una crisi respiratoria. Intorno alle 20 i sanitari avevano disposto il trasferimento in terapia intensiva per monitorarne i parametri.
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I precedenti clinici
Bonino era già stata ricoverata nello stesso ospedale nel novembre 2025, sempre in terapia intensiva. Successivamente trasferita alla Stroke Unit del San Filippo Neri, era stata dimessa dopo circa una settimana. In quell'occasione i medici avevano escluso una recidiva del tumore al polmone diagnosticato nel 2015.