Ranucci fuori da Report, maggioranza: “Scelta giusta”. Critiche da Pd e M5S. Le reazioni

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A partire dalla prossima stagione, il giornalista non sarà il conduttore della trasmissione: la decisione della Rai è arrivata dopo gli sviluppi dell’inchiesta sull'attentato davanti alla sua casa di Pomezia, con l’arresto di Valter Lavitola. La vicenda ha acceso la polemica politica, con la maggioranza che parla di “decisione giusta” e le opposizioni che invece attaccano. Schlein: "La destra ha ottenuto il suo obiettivo". M5S: "Editto Meloni"

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Sigfrido Ranucci, a partire dalla prossima stagione, non sarà il conduttore di Report.  La decisione della Rai è arrivata dopo gli sviluppi dell’inchiesta sull'attentato ai danni del giornalista, con l’arresto di Valter Lavitola (che nel frattempo ha ammesso di essere il mandante). Il cambio alla guida della trasmissione d’inchiesta ha acceso la polemica politica, con la maggioranza che parla di “decisione giusta” e le opposizioni che invece criticano la scelta della Rai.

La reazione di Ranucci

“Il mio non è un addio, non condurrò Report ma condurrò la battaglia più importante della mia vita per la libertà di stampa, lo farò per i miei figli e per i vostri, mi rifiuto di lasciare alle future generazioni questo mondo mostruoso, governato da persone mostruose e vigliacche che non tollerano il giornalismo libero e i magistrati indipendenti”, ha dichiarato Ranucci dopo aver appreso la decisione del cambio alla guida del programma. Il suo legale ha anche annuncia battaglia "in ogni sede".

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Soddisfatta la maggioranza

Per la maggioranza quella dei vertici Rai è una decisione “giusta”. Soddisfazione è stata espressa da Fratelli d'Italia: “Con la scelta di affidare la conduzione di Report a Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi auspica che la trasmissione Report torni finalmente a fare il suo vero mestiere, quello per cui tutti i cittadini pagano il canone, ovvero il giornalismo d'inchiesta''. Il vicepremier Matteo Salvini, leader della Lega, a proposito della sostituzione di Ranucci ha commenta sui social: "Giusto così. Ora si faccia chiarezza".

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Le critiche dalle opposizioni

Non si sono fatte attendere le reazioni delle opposizioni. “Era già scritto che Ranucci non venisse confermato. La destra ha ottenuto il suo obiettivo dopo anni di attacchi a Report e al suo conduttore. Telemeloni non ha nemmeno aspettato che i magistrati facciano luce sulla vicenda. Ciò dimostra che l'obiettivo era far saltare Report”, ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein. Nel M5s, in prima linea nella difesa del conduttore, Barbara Floridia ha parlato di “un vero e proprio golpe”. E ha aggiunto: “Non solo si fa fuori quello che fino a prova contraria resta una vittima, ma non c'è stato alcun reale coinvolgimento della redazione. L'Italia ripiomba nei tempi bui dell'editto bulgaro di Berlusconi con quello che possiamo definire 'Editto Meloni'’”. Per Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni di Alleanza Verdi e Sinistra, poi, “è evidente che la destra ha usato la vicenda dell'attentato per far demolire Report”. Nel Pd Sandro Ruotolo, responsabile Informazione e Cultura della segreteria nazionale del partito, ha commentato che “era già tutto scritto”, perché a suo avviso “questa destra è insofferente al controllo del giornalismo”.

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