Dopo una maratona notturna, alle 11.30 è prevista la votazione sul dl a Montecitorio. Subito dopo è convocato il Consiglio dei ministri: all’ordine del giorno la contestata norma sui rimpatri volontari assistiti. Poi il pacchetto va al Colle per l’esame del presidente Mattarella. Ha tempo per firmare entro mezzanotte di sabato 25 aprile
Dopo una lunga maratona oratoria delle opposizioni, il decreto sicurezza si avvia ad avere il via libera definitivo di Montecitorio in un clima incandescente dentro e fuori dall'Aula. Alle proteste nell'emiciclo si sono aggiunte ieri quelle di numerosi manifestanti che hanno urlato slogan contro il provvedimento davanti alla Camera. Il provvedimento sarà poi immediatamente ritoccato con un dl correttivo al vaglio del Consiglio dei ministri.
Alle 11.30 il voto finale
Dopo una notte intera di interventi in dichiarazione di voto, la seduta fiume di Montecitorio sul decreto sicurezza è terminata alle 7.36. Si erano iscritti a parlare più di di 100 parlamentari, quasi tutti dell’opposizione. I lavori riprendono alle 11.30 per il voto finale.
Cdm convocato dopo ok finale dl sicurezza
Il Consiglio dei ministri è invece convocato a Palazzo Chigi oggi e si riunirà al termine del voto finale del decreto sicurezza alla Camera. All'ordine del giorno, il decreto che introduce disposizioni urgenti in materia di rimpatri volontari assistiti, riferisce la presidenza del Consiglio in una nota.
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Cosa succede
Questo secondo testo andrà incontro ai rilievi del Colle, in particolare sull'articolo 30-bis introdotto durante l'esame del Senato. Al termine di questo complicato percorso i due provvedimenti approderanno al Quirinale per la firma. In queste ore le interlocuzioni tra gli uffici legislativi di governo e Colle sul secondo provvedimento sono andate avanti. Le nuove norme dovrebbero prevedere anche un decreto ministeriale attuativo per la definizione della platea dei beneficiari dei contributi. Il presidente della Repubblica, una volta che avrà sul tavolo entrambi i provvedimenti li leggerà personalmente prima di apporvi la firma. Il tempo utile è fino alle 24 di sabato 25 aprile.
Governo garantisce i fondi per il correttivo
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, a margine della cerimonia al Quirinale per il 70 anni della Consulta, ha intanto rassicurato sui fondi del nuovo provvedimento correttivo: "le coperture ci sono" e, in sostanza, il caso è chiuso, ha detto.