Meloni incontra presidente Cipro: "Costi dell'energia priorità, l'Ue non perda tempo"
PoliticaCosì la premier nel corso delle dichiarazioni congiunte con il presidente della Repubblica di Cipro, Nikos Christodoulides, dopo l’incontro a palazzo Chigi. Il leader cipriota è presidente di turno dell’Ue. "Con Cipro - ha detto Meloni - abbiamo lavorato con grande determinazione e costanza per chiedere che il Mediterraneo avesse l'attenzione strategica che merita da parte dell'Europa"
"Sono molto ottimista per questi sei mesi di presidenza cipriota dell'Ue, perché sono davvero innumerevoli le materie su cui in questi anni ci siamo trovati d'accordo". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nelle dichiarazioni congiunte alla stampa dopo l'incontro a Palazzo Chigi con il presidente della Repubblica di Cipro, Nikos Christodoulides, presidente di turno dell'Ue. Tema caldo quello sui costi dell’energia. "Se l'Europa vuole contare - ha sottolineato la premier - deve rafforzare il proprio mercato interno, ridurre gli oneri amministrativi: non c'è più tempo da perdere, a partire da una priorità che consideriamo assoluta, quella dei costi dell'energia". Giorgia Meloni ha quindi spiegato che l’impegno assunto dai due governi “è quello di costruire risposte concrete già al Consiglio europeo di marzo perché non possiamo chiedere alle nostre imprese di competere sui mercati globali se strutturalmente pagano l'energia più dei loro competitor".
Meloni: “Ue protagonista”
Per Giorgia Meloni il periodo storico è difficile e richiede una presa di posizione importante da parte di tutta l’Ue. "Il semestre cipriota cade in un momento particolarmente complesso, in cui l'Unione europea è chiamata a scegliere se essere davvero protagonista o subire il proprio destino, che richiede il coraggio di fare scelte importanti in materia di competitività e sicurezza", ha affermato la presidente del Consiglio. "Con Cipro - ha aggiunto la premier - abbiamo lavorato con grande determinazione e costanza per chiedere che il Mediterraneo avesse l'attenzione strategica che merita da parte dell'Europa".
Mostra a Roma
La premier ha poi introdotto l’inaugurazione, prevista per il 27 febbraio, di una mostra a Castel Sant’Angelo che “celebrerà i legami profondi che da secoli uniscono” Italia e Cipro. “I nostri popoli - ha sottolineato la premier - condividono l'appartenenza a uno spazio marittimo che proietta la sua influenza molto oltre i suoi confini puramente geografici e che sta diventando sempre di più crocevia di interconnessioni globali. Come l'Italia non potrebbe mai concepire la propria identità senza il Mediterraneo, lo stesso vale per Cipro. La geografia e la storia hanno di fatto plasmato le nostre relazioni, la nostra storia, e sono destinate a plasmare anche il nostro futuro comune, soprattutto se guardiamo a cosa deve rappresentare il Mediterraneo nei prossimi anni, come anello di congiunzione tra Occidente ed Oriente, tra Nord e Sud del mondo".
Meloni: "Impegno per la pace in Medio Oriente si rafforzerà"
Altro tema caldo sul tavolo del bilaterale tra Meloni e Christodoulides è quello della crisi in Medioriente. Al vertice Med-9 del 2024 a Pafos, ha ricordato la premier italiana, "in un momento che era particolarmente complesso per la crisi in Medio Oriente, anche grazie al coinvolgimento da parte del presidente Christodoulides anche degli attori della Regione, avevamo ribadito il nostro comune impegno per la pace, per la sicurezza, per la stabilità dell'area. Un impegno che non è mai venuto meno, che non viene meno oggi, che si rafforzerà ancora di più". Giorgia Meloni si è quindi congratulata con il presidente cipriota che ha deciso di invitare alla sessione conclusiva del Consiglio europeo informale che Cipro ospiterà il prossimo aprile anche i presidenti delle "nazioni che fanno parte del cosiddetto Vicinato meridionale dell'Unione europea". "La considero, come molte altre che ho visto fare al presidente, una scelta molto sensata, strategica, una scelta di visione per focalizzare ancora una volta l'attenzione dell'Europa sul Mediterraneo, sul Medio Oriente", ha spiegato la premier.
Meloni: “A lavoro per via libera a regolamento Ue rimpatri”
Toccato poi anche il tema migranti. "Con il presidente Christodoulides abbiamo lavorato fianco a fianco dall'inizio per consolidare un approccio diverso da parte dell'Europa in materia migratoria, per difendere i confini esterni dell'Unione, per contrastare con sempre maggiore incisività l'immigrazione illegale di massa, per rafforzare i canali legali". Giorgia Meloni ha ribadito la “soddisfazione” sua e del presidente cipriota “per l'approvazione della lista Ue dei Paesi sicuri di origine, l'introduzione del concetto di Paese terzo sicuro. Abbiamo confermato il nostro impegno per attuare velocemente il patto di migrazione e asilo. Molto resta da fare, ma voglio ringraziare la Presidenza cipriota per il lavoro molto prezioso che sta portando avanti per arrivare all'approvazione definitiva del nuovo regolamento rimpatri. Qui siamo particolarmente contenti che Cipro sia presidente di turno dell'Ue".