Introduzione
La Camera ha approvato il decreto Milleproroghe con 154 sì. Il testo, che prevede - tra le altre cose - la proroga dello scudo penale per i medici, lo stop agli aumenti delle multe stradali e il prolungamento dei bonus per le assunzioni, passa ora al Senato per l'ok definitivo, che dovrà arrivare entro il 1° marzo. Dal provvedimento sono state escluse alcune richieste avanzate dai partiti, tra cui la proroga del credito d'imposta sulla carta per le imprese editrici e Opzione donna. Ecco tutto quello che c'è da sapere.
Quello che devi sapere
Lo scudo penale per i medici
Tra le principali proroghe troviamo lo scudo penale per i medici, che viene rinnovato fino alla fine del 2026. La protezione prevede di punire solo in caso di colpa grave per i reati di omicidio colposo e lesioni personali colpose in situazioni di grave carenza di personale sanitario.
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Medici in servizio fino a 72 anni
Prorogata per un altro anno anche la permanenza in servizio volontaria fino a 72 anni dei dirigenti medici e sanitari, esclusi i professori universitari. Si tratta di una possibilità aperta su base volontaria, che consente anche alle Asl di assumere medici già andati in pensione, entro questo limite di età. Sono esclusi gli incarichi dirigenziali.
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Niente aumenti per le multe
Come stabilisce il decreto Milleproroghe, per tutto il 2026 verrà sospeso l'aggiornamento biennale delle multe stradali. Gli importi delle multe quindi non saranno alzati quest'anno, per tenerli al passo con l'inflazione. Già nelle scorse leggi di bilancio, l'esecutivo era intervenuto per fermare questo incremento.
Il bonus assunzioni per giovani e donne
- Il decreto stabilisce anche la proroga fino al 30 aprile dei bonus per l'assunzione degli under35 e nelle Zes. L'agevolazione sarà ridotta al 70% (100% solo con un incremento occupazionale netto). E non cambia il bonus donne, prorogato fino al 31 dicembre 2026.
- Sul fronte del lavoro, inoltre il decreto stabilisce anche che l'Agenzia delle Entrate avrà tempo fino al 31 dicembre 2028 per usare le risorse per assumere 32 dirigenti.
L'approfondimento:
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Scuola e anagrafica
Sul fronte scolastico, il decreto Milleproroghe estende all'anno scolastico 2026/27 la mobilità straordinaria dei dirigenti scolastici. Mentre slitta al 31 maggio 2029 il termine per iscrivere nei registri anagrafici i figli minorenni nati all'estero di cittadini italiani per nascita. Il nuovo decreto estende fino al 31 dicembre 2027 la moratoria sull'utilizzo dei sistemi di riconoscimento facciale in luoghi pubblici o aperti al pubblico.
Assistenza ai cittadini ucraini
Il decreto Milleproroghe offre anche assistenza ai cittadini ucraini. Il testo stabilisce l'arrivo di 54 milioni di euro in due anni destinati a misure assistenziali per gli ucraini accolti nel nostro Paese.
Le altre novità
Con il decreto verrà prorogata fino al 31 dicembre 2026 l'operatività del fondo per le piccole e medie imprese. E ci saranno 12 mesi in più anche per l'attività istruttoria sulla determinazione dei Livelli essenziali delle prestazioni. Inoltre, fino al 30 aprile 2026 le assemblee per l'approvazione del bilancio potranno svolgersi da remoto.
Con il nuovo decreto sarà garantito anche più tempo per adeguarsi all'obbligo di stipulare polizze per chi assume incarichi che comportano la gestione di risorse pubbliche: scatterà dal 2027.
Le altre novità /2
E per quanto riguarda i lavori nell'edilizia, salgono da 36 a 48 mesi i termini di inizio e di ultimazione dei lavori privati per i permessi di costruire rilasciati fino al 31 dicembre 2025. Il decreto conferma inoltre la mobilità in deroga per il 2026 per i lavoratori delle aree di crisi industriale complessa. E rinvia al 31 dicembre 2031 anche il rimborso a Poste italiane per la spedizione di prodotti editoriali.
Le altre novità /3
Con il decreto Milleproroghe arrivano 2 milioni per le radio private per la conversione digitale degli archivi multimediali. Inoltre, viene prorogato al 2026 il contratto tra il ministero e la società editrice Centro di produzione. E arrivano anche 4 milioni nel 2026 (dimezzati rispetto agli 8 chiesti dai gruppi parlamentari) per la trasmissione delle sedute parlamentari. Infine, è stato prorogato al 2027 il compenso del commissario, la cui operatività diventa prorogabile o rinnovabile per più di una volta e fino a 48 mesi.
Le richieste bocciate
Diverse misure proposte non sono state inserite nel decreto. Bocciato l'odg del Pd per prorogare al 2028 il credito d'imposta sulla carta per le imprese editrici, oltre a quello di M5s per rinnovare Opzione donna per le pensioni. Ed è no anche per l'emendamento di Forza Italia per il rinvio della tassa sui piccoli pacchi in partenza il 1° marzo. Anche la rottamazione quater, proposta dalla Lega e già respinta in commissione, non è stata riaperta.
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