Lo speciale sulla frana a Niscemi
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Frana Niscemi e maltempo al Sud, il governo stanzia oltre un miliardo di euro

Politica
©Ansa

Introduzione

C’è ancora l’emergenza maltempo tra le priorità del governo. Il Consiglio dei ministri di oggi, 18 febbraio, tra le altre cose, ha dato il via libera a un nuovo decreto con nuovi aiuti per affrontare quanto successo nei territori del Sud Italia colpiti dal ciclone Harry a fine gennaio: Calabria, negli scorsi giorni di nuovo colpita da forti piogge, Sardegna e Sicilia, con la frana a Niscemi in primo piano. 

Quello che devi sapere

Dal Cdm altri 150 milioni per Niscemi

Con un blitz a sorpresa in Sicilia lunedì scorso, la premier Giorgia Meloni aveva annunciato lo stanziamento di altri 150 milioni di euro per Niscemi. Nel decreto approvato dal Consiglio, aveva spiegato, ci sarebbe anche la nomina di Fabio Ciciliano a commissario straordinario

 

Per approfondire: Visita lampo della premier Giorgia Meloni a Niscemi: "Stanziati 150 milioni per il paese"

Oltre un miliardo per i territori colpiti da Harry

Il Consiglio dei ministri ha dato, come detto il via libera nel pomeriggio al decreto legge per l'emergenza maltempo, che contiene gli stanziamenti per i danni subiti in Calabria, Sardegna e Sicilia. In particolare è stato stanziato oltre un miliardo di euro per i territori flagellati dal ciclone Harry. Saranno i presidenti delle tre Regioni, in quanto commissari delegati, a disporre gli interventi necessari a sostegno di famiglie e imprese colpite dalle violente mareggiate e dall'ondata di maltempo nelle aree interne e al ripristino delle infrastrutture danneggiate.    

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Le altre misure previste nel decreto

Nel provvedimento sono anche previsti interventi per la sospensione dei termini in materia di tributi e contributi finanziari, semplificazioni in materia ambientale, sostegno al reddito dei lavoratori subordinati del settore privato e dei lavoratori autonomi. Ci sarà, inoltre, un sostegno per le imprese esportatrici e per le attività produttive del settore turistico. Dal canto suo, Arera "ha disposto la sospensione per sei mesi del pagamento di bollette dei servizi essenziali a favore della popolazione colpita", ha aggiunto Musumeci. La cifra complessiva di circa un miliardo e 200 milioni è stata stanziata sulla base di una stima di massima dei danni calcolata dai tecnici delle Regioni; non si esclude che, sulla base di nuove valutazioni, possa arrivare nuove risorse nei prossimi mesi.    

Santanchè: "5 milioni per turismo in regioni colpite da maltempo"

Dal Cdm arrivano poi cinque milioni di euro per "l'attivazione di campagne promozionali in merito ai territori colpiti dal ciclone Harry", da destinare al Ministero del Turismo, come fatto sapere dalla ministra Daniela Santanchè già prima della riunione. "Non vorremmo aggiungere a un danno un altro danno. Siccome vanno in giro per il mondo immagini che fanno pensare che non si possa andare in vacanza in Sicilia, in Sardegna, in Calabria, noi faremo una controinformazione per dire che invece si può andare ed è meglio se quest'anno si scelgono anche queste regioni, perché credo che sarebbe un bel gesto", ha spiegato. La campagna per richiamare i turisti sarà presentata a "una fiera molto importante a Berlino, visto che la Germania è il primo mercato di riferimento di tutte e tre le regioni". 

 

Per approfondire: Frana Niscemi, mille interventi in zona rossa: sindaco nomina commissione per ristori

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La soddisfazione di Schifani

Ad esprimere "apprezzamento" per le nuove risorse il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. "Si tratta di un segnale concreto di attenzione e vicinanza alle nostre comunità, che stanno affrontando con grande dignità e senso di responsabilità una fase complessa e dolorosa”, ha spiegato il governatore. E ha ricordato che la Regione ha "già destinato 680 milioni di euro per far fronte all'emergenza e per sostenere la ricostruzione".   

Gli altri temi del Cdm, dall'energia all'autonomia

Approvati dal Consiglio dei ministri anche un nuovo decreto energia, con aiuti per famiglie e imprese, e le pre-intese sottoscritte dal governo lo scorso novembre con Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto per l'attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia. E ancora, in via preliminare è stato dato l'ok anche al nuovo Testo Unico delle Imposte sui Redditi, il settimo (su otto) del piano di riordino organico della legislazione fiscale. All'ordine del giorno anche un altro provvedimento sull'Autorità garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità. 

 

Per approfondire: Bonus bollette, il Cdm approva il decreto: a chi spetta e in cosa consiste

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