Board of Peace, Tajani: “Osservatori come la Commissione Ue”. Opposizioni attaccano Meloni
PoliticaIministro degli Esteri ha ribadito l'intenzione del governo italiano di partecipare come "osservatore" all'organismo internazionale voluto dal presidente Usa, Donald Trump, per la ricostruzione della Striscia di Gaza. Nel pomeriggio vertice a Palazzo Chigi con Meloni e i vicepremier. Pd e M5S attaccano la premier: "Scambia l'alleanza per subordinanza"
Si riaccende lo scontro politico sulla partecipazione dell'Italia al Board of Peace, l'organismo internazionale voluto dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, per facilitare la ricostruzione nella Striscia di Gaza. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha ribadito l'apertura del governo all'invito di Washington. "Vogliamo essere protagonisti ma come osservatori, come lo sarà la Commissione Europea", è il ragionamento del vicepremier che insieme all'altro vice, Matteo Salvini, partecipa oggi a una riunione a Palazzo Chigi presieduta dalla premier, Giorgia Meloni. Domani, invece, attese le comunicazioni al Senato del ministro degli Esteri.
Pd: "Confondono alleanza per subordinanza". M5S: "Meloni umilia l'Italia
L'opposizione intanto attacca con il Pd che critica la premier. "Meloni continua a scambiare l'alleanza con la subordinazione. L'Italia non può e non deve partecipare al Board of Peace di Trump. Lo dicono la Costituzione, il buon senso e la dignità", scrive su X la vicepresidente della Camera, Anna Ascani. Critico è anche il Movimento Cinque Stelle che sottolinea come "l'Italia sarà l'unica nazione dell'Europa occidentale e del G7 a partecipare al Board of Peace di Trump, insieme a Paesi come Albania, Kosovo, Cipro, Ungheria e Romania. L'ennesimo atto di sudditanza di Meloni che degrada l'Italia a vassallo degli Stati Uniti e allontana il nostro Paese dal novero dei Paesi europei che contano", scrivono i parlamentari pentastellati.
Board of Peace, Ue: "Saremo a Washington ma non come membro"
L'Unione Europea intanto conferma l'intenzione a partecipare, il 19 febbraio prossimo, alla prima riunione del Board of Peace a Washington in qualità di osservatore. "La commissaria Ue Dubravka Suica andrà a Washington alla presentazione del Board of Peace di Donald Trump per la parte dedicata a Gaza, ma voglio sottolineare che l'Ue non diventerà un membro di questo board", ha detto il portavoce della Commissione, Guillaume Mercier. Secondo il quotidiano ellenico Kathimerini, la Grecia sarebbe pronta a unirsi al Board come osservatore inviando nella capitale americana il viceministro degli Esteri, Haris Theocharis. Al summit di Washington non ci sarà invece cancelliere tedesco, Friedrich Merz. "Il cancelliere ha continuamente contatti con Meloni. Ma indipendentemente da questo è chiaro che non andrà a Washington", ha detto all'Ansa una fonte di governo.