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In arrivo un nuovo Decreto Sicurezza, cosa sappiamo su quanto prevede

Politica
©Getty

Introduzione

“Ho convocato una riunione per parlare delle minacce all'ordine pubblico di questi giorni e per valutare le nuove norme del decreto sicurezza. Faremo quello che serve per ripristinare le regole in questa Nazione”: l’annuncio, all’indomani degli scontri a Torino in occasione della manifestazione di Askatasuna, è arrivato dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. La premier, che si è recata all’ospedale Le Molinette “per portare, a nome dell'Italia, la solidarietà a due degli agenti rimasti feriti negli scontri”, ha dunque aperto le porte all’arrivo di nuove misure per la sicurezza. Ma che cosa sappiamo delle novità in arrivo?

Quello che devi sapere

Cosa prevede il pacchetto sicurezza

Il pacchetto sulla sicurezza a cui sta lavorando l’esecutivo dovrebbe essere composto da un decreto legge e da un disegno di legge. L’idea del governo e della maggioranza parlamentare è quella di introdurre misure che vadano a intervenire sull’ordine pubblico, sulle manifestazioni, criminalità giovanile e immigrazione. Ci dovrebbe essere lo ‘scudo’ per agenti e cittadini, cioè la tutela processuale per evitare l’automatica iscrizione nel registro degli indagati quando l’uso delle armi o della forza avviene per legittima difesa o stato di necessità.

 

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Salvini: “Torino impone scelte, tolleranza zero”

A parlare di quanto avvenuto è stato anche il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini: “I gravissimi scontri di Torino impongono alcune scelte: nessuna tolleranza con i violenti, subito il nuovo pacchetto sicurezza che prevede più tutele alle Forze dell'Ordine, e soprattutto l'obbligo di una cauzione per chi scende in piazza come proposto dalla Lega. Manifestare è legittimo, sfasciare le città e picchiare poliziotti no!".

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“Il fermo preventivo può essere anche di 48 ore”

Rispondendo a chi gli domandava se nel decreto sicurezza entrerà la norma sul fermo preventivo prima delle manifestazioni, Salvini ha detto: "Assolutamente sì. Piantedosi lo propone per 12 ore. Secondo me si può arrivare anche a 48 ore di fermo preventivo". Secondo il vicepremier “arriviamo in una stagione dove, con le Olimpiadi, che sono un'occasione straordinaria di bellezza, di lavoro, di sport, di unione e di bella immagine dell'Italia e nel mondo, se c'è qualche delinquente che vuole apparire sui televisori di tutto il mondo e se ci sono fondati sospetti, è dovere di uno Stato trattenere queste persone. Quindi io spero che rientri nel decreto. Il fermo preventivo il ministro lo prevedeva di 12 ore, secondo me si può andare anche oltre. Siccome l'Italia sarà sotto gli occhi del mondo, bisogna fare di tutto per prevenire qualsiasi tipo di violenza o di episodio criminoso".

Dalle baby gang ai ricongiungimenti

Nei giorni scorsi lo stesso vicepremier Salvini aveva detto: “se mi chiedete su cosa è concentrata la Lega dal primo all'ultimo uomo è il tema sicurezza, sono i decreti sicurezza che abbiamo fretta che arrivino in Consiglio dei ministri e ci arrivino bene, completi e senza pezzi mancanti. Quindi vuol dire 'maranza', baby gang, divieto di porto di coltello, stop all'accoglienza per chi delinque compresi i minori, stop ai ricongiungimenti familiari facili, su questo l'intera Lega è concentrata".

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Lo sgombero degli immobili

"Noi siamo pronti", ha detto poi Salvini nei giorni scorsi, "non per la cronaca delle ultime ore ma perché è giusto che ci siano dentro tutte le norme che servono, compresa ad esempio quella che prevede lo sgombero di tutti gli immobili occupati abusivamente, non solo della prima casa, e quella che taglia i ricongiungimenti familiari, perché un conto è accogliere chi scappa dalla guerra, un conto è accogliere anche gli altri 20 amici e parenti e compresa quella che toglie il sostegno a chi è oggi a spese degli italiani e commette un reato. Quindi conto che il decreto sicurezza sia completo al 100%, compresa la tutela per gli agenti, lo stop all'iscrizione automatica nel registro degli indagati”.

 

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Confedilizia: “In dl sicurezza stop a tutte le occupazioni abusive”

Sul tema della sicurezza è intervenuto anche il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa: “La violenza criminale usata a Torino contro le forze dell'ordine in occasione della manifestazione a sostegno del centro sociale Askatasuna ci spinge a invitare con ancora maggior forza il Ministro dell'interno Matteo Piantedosi a proseguire nell'opera di rimozione di tutte le occupazioni abusive di immobili esistenti in Italia".  Per l’associazione di categoria  “solo ideologia o convenienze possono impedire di vedere come questi luoghi, oltre a rappresentare un'inaccettabile oltraggio al diritto di proprietà, siano zone franche dove prospera e si alimenta l'illegalità e non raramente l'eversione. Al Governo chiediamo anche di inserire nel decreto sicurezza di imminente varo l'estensione a tutti gli immobili della procedura accelerata di sgombero introdotta nel precedente provvedimento in materia". 

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Fumarola (Cisl): manifestare diritto costituzionale, no intimidazioni

A intervenire è stata anche la leader della Cisl Daniela Fumarola, commentando le notizie su eventuali restrizioni alle manifestazioni sindacali: “Ogni forma di violenza come quella di Torino va condannata senza ambiguità e perseguita, individuando i violenti e facendo loro pagare i danni. Il sindacato confederale ha sempre respinto questi comportamenti, dentro e fuori i luoghi di lavoro, anche pagando un prezzo altissimo. Non si deve mai confondere chi semina caos con chi organizza manifestazioni e mobilitazioni democratiche, esercitando un diritto garantito dalla costituzione, sul quale non può gravare alcuna intimidazione”.

 

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