Dal 15 al 19 gennaio la presidente del Consiglio sarà impegnata in una missione ufficiale in Asia, con tappe in Oman, Giappone e Corea del Sud. Venerdì 16 gennaio è previsto un incontro bilaterale con Sanae Takaichi, prima donna nella storia del Paese a guidare il governo
Dal Medio Oriente all’Indo-Pacifico. Dal 15 al 19 gennaio 2026 la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sarà impegnata in una missione ufficiale in Asia, con tappe in Oman, Giappone e Corea del Sud, con una serie di incontri dedicati al rafforzamento delle relazioni politiche ed economiche dell’Italia con partner strategici dell’area.
La tappa in Oman e i dossier regionali
La missione prenderà il via domani nel Sultanato dell’Oman, dove la premier si recherà su invito del Sultano Haitham bin Tariq Al Said. A poco più di un mese dall’ultimo bilaterale di Manama del 3 dicembre, l’incontro offrirà l’occasione per un nuovo confronto sul rafforzamento del dialogo politico ed economico tra Italia e Oman e sulla cooperazione bilaterale in diversi settori, tra cui difesa e giustizia. Al centro dei colloqui anche i principali dossier regionali, a partire dalla situazione in Medio Oriente, Yemen e Iran.
Il vertice di Tokyo
Conclusa la tappa omanita, la premier si recherà a Tokyo, dove venerdì 16 gennaio è previsto un incontro bilaterale con la prima ministra giapponese, Sanae Takaichi, prima donna nella storia del Paese a guidare il Governo. Si tratta della terza missione di Meloni in Giappone e della prima visita di un premier dall’insediamento di Takaichi, avvenuto lo scorso ottobre. Per le due leader sarà il secondo incontro dopo quello avvenuto a margine del Vertice G20 di Johannesburg lo scorso novembre. La visita cade nell’anno del 160esimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone e segue di poche settimane la conclusione dell’Expo Universale di Osaka 2025, che ha visto il Padiglione Italia ottenere un ampio successo di pubblico e il premio più prestigioso del Bie. L’obiettivo è rafforzare ulteriormente il dialogo politico e la cooperazione economica, industriale e tecnologica tra i due Paesi.