In una diretta Instagram, la deputata dem ha sottolineato l'interesse di "aderire per portare un contributo di proposte, non da sola ma con altri, dentro e fuori il Partito democratico. Servono processi collettivi, plurali. Le traiettorie personali non possono cambiare le cose, partecipiamo". E sul governo Meloni: "Cambiamo modello e metodo"
La deputata Elly Schlein, eletta con la lista Pd-Italia democratica e progressista, scioglie gli indugi e dichiara di essere interessata ad "aderire a questo percorso costituente" del Partito democratico, "per portare un contributo di proposte e visioni". Parlando in una diretta su Instagram, l'ex vicepresidente dell'Emilia-Romagna ha specificato di voler partecipare "non da sola, ma con chi, dentro e fuori dal Pd, ha condiviso queste riflessioni. Non ho mai creduto che le traiettorie individuali potessero cambiare le cose, servono processi collettivi". NUOVO GOVERNO, SEGUI GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
"Prima dei nomi si discuta di giustizia sociale e climatica"
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"Non è il momento di avanzare corse solitarie", ha proseguito la parlamentare dem, "ma di avanzare una costruzione collettiva con chi ci sta, con chi ha una visione comune in questo processo aperto dal Pd, per una riconciliazione di quei mondi che non si sono sentite a casa e accolti". Per Schlein "non si può discutere di nomi se non si discute prima di tutto di giustizia sociale e climatica".
"Riflessione aperta e profonda su chi vogliamo rappresentare"
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La deputata ha sottolienato che bisogna partecipare al percorso costituente del nuovo Pd "perché possa prendere ampio spazio una nuova classe dirigente. Forse è proprio questa una occasione che dobbiamo provare ad abitare". L'obiettivo è anche "scalzare le dinamiche di cooptazione che abbiamo visto spesso, non solo nel Pd". Quella di partecipare al percorso costituente "non è un'adesione a scatola chiusa, ma è tesa a scoprire se c'è la volontà di rimettere in discussione tutto, con coraggio e libertà. L'unico modo di scoprirlo è viverlo e non guardarlo da fuori". Schlein specifica che, nel Partito democratico, "bisogna unire unità alla coerenza di una visione del futuro chiara, queste settimane servono per costruire credibilità e visione". Secondo la parlamentare "è positiva l'apertura di un processo costituente del Pd. È un gesto non scontato e importante. Non seve solo una frettolosa corsa a cambiare il gruppo dirigente ma anche una riflessione aperta e profonda su chi vogliamo rappresentare su quale prospettiva di futuro vogliamo".
"Non accetto logiche di cooptazione"
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"Tra le ricostruzioni di queste settimane alcune mi hanno fatto sorridere. Niente, questo Paese non ce la fa ancora a pensare che una donna possa farsi strada senza avere qualche uomo dietro che la spinge", ha proseguito Schlein nella diretta Instagram. "Una cosa la voglio dire, non bastasse il mio percorso di questi anni, vorrei chiarire un punto: sono sopravvissuta in questi anni proprio per aver rifiutato le logiche di cooptazione, perché non le accetterei di certo adesso", ha aggiunto. "Aderisco" alla fase costituente del Pd "per portare una parte di contributo, ma non facendolo da sola, ma con tanti altri e altre". Poi, parlando anche del governo Meloni, "c'è da cambiare il modello sbagliato dell'uomo solo al comando, che non si risolve con quello della donna sola al comando. Cambiamo modello e metodo".