Meloni, prima uscita pubblica a Milano: “L'Italia deve tornare a difendere suo interesse"

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Prima uscita pubblica post elettorale per la leader di FdI, intervenuta al Villaggio Coldiretti. "Se saremo chiamati a governare, daremo risposte efficaci e immediate ai principali problemi", ha detto. Sul caro energia: “Siamo in contatto con il governo uscente, impegnato in una trattativa complessa a livello europeo. Bisogna capire come possiamo intervenire sui costi di questo autunno”. Sul gas: il tema non è come compensare la speculazione ma come fermarla. In mattinata incontro con Berlusconi: “Unità di intenti”

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“Se saremo chiamati a governare questa nazione, è chiaro da subito che abbiamo in mente di dare risposte efficaci e immediate ai principali problemi”. Sono queste le parole di Giorgia Meloni, alla sua prima uscita pubblica post elettorale. La leader di Fratelli d’Italia, vincitrice dalle ultime Politiche, è intervenuta al Villaggio Coldiretti di Milano. Diversi i temi di cui ha parlato, tra cui la crisi energetica. “L'Italia deve tornare a difendere i suoi interessi”, ha detto (LO SPECIALE DI SKY TG24 SULLE ELEZIONI - I RISULTATI - LE TAPPE PER AVERE IL NUOVO GOVERNO - GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA).

Meloni: “Risposte efficaci e immediate ai principali problemi”

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“Sapete che in questi giorni ho scelto di limitare uscite pubbliche per dedicarmi anima e corpo ad affrontare i dossier più urgenti. Se saremo chiamati a governare questa nazione, è chiaro da subito che abbiamo in mente di dare risposte efficaci e immediate ai principali problemi”, ha detto Meloni. Ha poi sintetizzato la sua idea di governo: "Non intendiamo fare da soli, credo nei corpi intermedi. La politica deve avere il buon senso di ascoltare e decidere, ma anche l'umiltà di chiedere a chi vive le questioni nel quotidiano quali possono essere le soluzioni. Anche su questo si può costruire un rapporto diverso tra istituzioni e cittadini".

“L'Italia deve tornare alla difesa del suo interesse”

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In un passaggio, Meloni ha dichiarato: "L'obiettivo è quello di restituire una strategia industriale a questa nazione, che da tempo non l'ha avuta". E ancora: "La nostra bussola è non disturbare chi vuole fare. La ricchezza la fanno i lavoratori e le imprese, lo Stato deve metterli in grado di produrla". Poi la leader di FdI ha ribadito: “L'Italia deve tornare alla difesa del suo interesse per trovare soluzioni comuni. Lo dicevamo da tempo che in Europa si parte dagli interessi nazionali per arrivare a quelli comuni”.

“Capire come possiamo intervenire sui costi energetici di questo autunno”

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Riguardo al caro energia, Meloni ha aggiunto: “Siamo in costante contatto con il governo uscente, impegnato in una trattativa molto complessa a livello europeo”. Il tema, ha detto ancora, non è come compensare la speculazione sul gas ma come fermarla. Bisogna controllare le catene di approvvigionamento, ha aggiunto, per essere padroni del proprio destino. "Sto seguendo il lavoro del governo uscente, confido che ci siano e che ci saranno i margini per mettere a punto una soluzione che comunque vada impatterà sui costi energetici tra qualche mese. Il lavoro che va fatto in queste ore è per capire come possiamo intanto intervenire sui costi energetici di questo autunno, non ci possiamo permettere di andare avanti come in questi mesi. Penso che questa sia la responsabilità prioritaria del futuro governo e su questo siamo impegnati a lavorare", ha sottolineato.

Il "sovranismo alimentare"

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Meloni ha poi parlato della necessità di un "sovranismo alimentare", per rendere il Paese autosufficiente anche in questo settore. "Sull'agroalimentare – ha detto – ci sono tre grandi questioni: la prima è la sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Vogliamo difendere l'ambiente con l'uomo dentro. Il tema della protezione è la seconda questione: cioè qualità, difesa del marchio e delle filiere. La sovranità alimentare è la terza questione, ed è centrale: ci hanno raccontato che il libero commercio senza regole ci avrebbe reso tutti più ricchi, ma non è andata così, la ricchezza è concentrata verso l'alto e ci siamo indeboliti, dipendiamo da tutti per tutto".

L’incontro tra Meloni e Berlusconi

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Prima della visita al villaggio della Coldiretti, allestito nel parco Sempione a Milano, Meloni ha avuto un incontro con il leader di Fi Silvio Berlusconi. "Ho visto Berlusconi, sono ottimista", ha detto la leader di FdI. I sue partiti hanno parlato di un colloquio che si è svolto "in un clima di grande collaborazione e unità di intenti". I due leader, spiega una nota, hanno "ribadito la soddisfazione per l'affermazione del centrodestra alle elezioni politiche e hanno fatto il punto sull'attuale situazione politica". Meloni e Berlusconi hanno poi approfondito i dossier più urgenti all'ordine del giorno, a partire dal caro energia. I due leader si sono poi confrontati sui prossimi passaggi istituzionali in vista della convocazione del prossimo Parlamento e "hanno condiviso la necessità che l'Italia abbia bisogno di un governo di alto profilo, capace di affrontare le gravi emergenze che il Paese si trova di fronte".

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