Elezioni comunali, a Catanzaro ballottaggio tra Donato e Fiorita: cosa c’è da sapere

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Nessun candidato nel capoluogo della Calabria è riuscito a portare a casa la maggioranza del 50%+1 al primo turno. Si torna quindi alle urne domenica 26 giugno. I cittadini dovranno scegliere tra Valerio Donato, che si è presentato in lista civica con l’appoggio del centrodestra, e Nicola Fiorita, su cui punta il centrosinistra. Al primo turno Donato ha ottenuto il 44,01% dei voti, Fiorita il 31,71%

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Tra i 13 capoluoghi di provincia dove non è stato eletto il nuovo sindaco al primo turno delle comunali dello scorso 12 giugno c’è anche un capoluogo di Regione, cioè Catanzaro (COME SONO ANDATE LE LISTE - CHI ERANO I CANDIDATI). In città nessun candidato è riuscito a portare a casa la maggioranza del 50%+1 richiesta per i comuni con oltre 15mila abitanti. Si andrà al ballottaggio tra i due nomi più votati: domenica 26 giugno gli elettori dovranno scegliere tra Valerio Donato, in lista civica ma sostenuto dal centrodestra, e Nicola Fiorita, candidato di centrosinistra (LO SPECIALE SULLE COMUNALI DI SKY TG24 - L'ANALISI DEI RISULTATI).

Come è andato il primo turno

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Donato al primo turno ha ottenuto il 44,01% dei voti (20.768). Avvocato e professore di Diritto Privato all’Università Magna Graecia, si è presentato alle elezioni con l’appoggio di dieci liste espressione del centrodestra: Alleanza per Catanzaro, Prima l’Italia, Progetto Cz Catanzaro, Catanzaro Azzurra, Riformisti Avanti, Cambiamo! Con Toti, #Fare per Catanzaro, Rinascita, Italia al Centro e Volare Alto. I risultati della prima tornata lo danno in vantaggio su Nicola Fiorita, professore di Diritto e autore di diversi romanzi, che al primo turno ha guadagnato il 31,71% dei voti (14.966). Fiorita è il nome di punta per cinque liste: Partito Democratico, MoVimento Cinque Stelle, Cambiavento, Mò Fiorita Sindaco e Catanzaro Fiorita-Psi-Volt-Civiche. In corsa c’erano altri quattro candidati: Antonello Talerico (13,12%; 6.192 voti), appoggiato da Azione Popolare, Io Scelgo Catanzaro, Noi con L’Italia, Catanzaro al Centro e Movimento Officine del Sud; Wanda Ferro di Fratelli d’Italia (9,16%; 4.324 voti); Francesco Di Lieto (1,66%; 783 voti), sostenuto da Rifondazione Comunista e Potere al Popolo! e Antonio Campo (0,34%; 159 voti), di Catanzaro Oltre.

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Bisogne vedere se Donato riuscirà adesso a mantenere il distacco che al primo turno ha ottenuto su Fiorita, ad esempio contando sui voti che il 12 giugno sono andati alla candidata di Fratelli d’Italia, Wanda Ferro, che ha dato la sua disponibilità all'apparentamento. Fiorita, invece, potrà contare sull’appoggio di Talerico (senza apparentamento). Da altre forze politiche e dagli altri due candidati del primo turno, Francesco Di Lieto e Nino Campo, non c’è stata alcuna indicazione di voto.

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La scheda per il ballottaggio comprende il nome e il cognome dei candidati alla carica di sindaco, scritti entro l'apposito rettangolo, sotto il quale sono riprodotti i simboli delle liste collegate. Il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo entro il quale è scritto il nome del candidato prescelto. Secondo la normativa vigente, "dopo il secondo turno è proclamato eletto sindaco il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti validi. In caso di parità di voti è proclamato eletto sindaco il candidato collegato, ai sensi del comma 7, con la lista o il gruppo di liste per l'elezione del consiglio comunale che ha conseguito la maggiore cifra elettorale complessiva. A parità di cifra elettorale, è proclamato eletto sindaco il candidato più anziano d’età”.

 

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