Legge di Bilancio oggi in Consiglio dei Ministri. Accordo su pensioni, nel 2022 quota 102

Politica

Pierfrancesco Ferrara

La Cabina di regia, in attesa del Consiglio dei ministri che darà il via libera alla Manovra, conferma l'impianto da 23,4 miliardi. Stretta sul reddito di cittadinanza e superamento di cashback e Quota 100. Intanto il Governo approva il decreto per accelerare l'attuazione del Pnrr. I sindacati evocano lo sciopero

Le distanze restano. Ma il Governo tira dritto. La linea di Mario Draghi non cambia. Dalle pensioni al cuneo fiscale e al reddito di cittadinanza, il premier ascolta, si confronta con tutti. Poi però decide. Portare il Paese su un percorso virtuoso fatto di riforme, ammodernamento, sburocratizzazione ma soprattutto crescita, l’unica vera strada verso un risanamento del debito: impegni presi con l’Europa in cambio delle ingenti risorse del Recovery. Ma è il metodo, oltre ai contenuti, che ai sindacati non piace. Pronti alla mobilitazione senza cambiamenti rispetto a quanto emerso nell’ultimo teso incontro a Palazzo Chigi. Parti sociali, poi maggioranza e compagine di governo con una cabina di regia conclusiva che conferma i saldi della Manovra che approda così nelle prossime ore sul tavolo del Consiglio dei ministri.

Le risorse stanziate

approfondimento

Manovra, dalle pensioni al superbonus: tutte le richieste dei partiti

Confermato l’impianto del Documento programmatico di bilancio: 23,4 miliardi. Interventi sul taglio delle tasse (8 miliardi) e poi risorse stanziate per gli ammortizzatori sociali circa 3 i miliardi. 1 miliardo e mezzo per ammorbidire il ritorno sostanziale al sistema disegnato dalla legge Fornero. Già perché Quota 100 sarà superata e la Lega non farà barricate. Su pensioni e anche fisco, il Pd insiste: bisogna proseguire il dialogo con le Parti sociali. E torna a farsi sentire anche Beppe Grillo nel chiedere un punto di incontro.

La tempistica

approfondimento

Manovra, incontro Draghi-sindacati. Parti distanti sulle pensioni

Ma i tempi sono stretti. E le distanze apparentemente incolmabili. “Tutelare i lavoratori di oggi e di domani” avverte il premier in un altro incontro con i sindacati, con il segretario Cgil Landini che risponde: i giovani per noi sono prioritari. Avanti tutta però anche su altri temi come il reddito di cittadinanza. Che resta ma che cambia. Con un inasprimento dei controlli preventivi e un taglio dell'assegno per coloro che rifiutino due proposte di lavoro. E poi stop definitivo al cashback. Arriva intanto il via libera anche al decreto Recovery bis, con le misure per accelerare e semplificare l'attuazione del Pnrr.

La partita del Colle

approfondimento

Manovra, scontro Lega-Pd sulle pensioni. La discussione resta aperta

Tempi stretti perché c’è tanto da fare oltre alla sessione di Bilancio. E la partita del Colle è sempre più nel vivo. Tra incontri, pranzi e prove di intese numeriche in Parlamento e fuori. Dopo il faccia a faccia tra i leader di Pd e 5 Stelle Letta e Conte,  nelle prossime ore si vedranno le forze governative di Centrodestra. Lega e Forza Italia a casa Berlusconi. Sul tavolo i temi di governo, ma non potrà non esserci anche il nodo Quirinale.

Politica: I più letti

Arriva sempre primo

Ricevi le notizie più importanti di politica, mondo, cronaca, spettacolo, le analisi e gli aggiornamenti. Per accettare le notifiche devi dare il consenso.

Hai attivato le notifiche di sky tg24