
Chi è Roberto Occhiuto, il nuovo presidente della Calabria
Dalla carriera nel consiglio comunale di Cosenza negli anni Novanta, tra i banchi della Dc, fino alla svolta nel 2000 grazie all'incontro con Silvio Berlusconi e Forza Italia: ecco la storia del nuovo governatore della Regione Calabria

Politico e deputato, giornalista, direttore di un gruppo di tv private, il 52enne Roberto Occhiuto - capogruppo di Forza Italia alla Camera e candidato del centrodestra - è il nuovo presidente della Regione Calabria: ha vinto le elezioni del 3 e 4 ottobre col 54,46% dei voti
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Nato il 13 maggio 1969 a Cosenza, è il fratello di Mario Occhiuto, anche lui politico ed esponente di Forza Italia, nonché sindaco di Cosenza dal 2011 al 2021
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Si laurea in Economia all'Università della Calabria. Subito dopo diventa direttore generale del gruppo Media Tv, che raggruppa alcune emittenti televisive calabresi come Ten, Rete Alfa e Telestars
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La sua carriera in politica inizia alle elezioni amministrative del 1993, con la Democrazia Cristiana. A 24 anni viene eletto consigliere comunale di Cosenza, incarico che mantiene fino al 1997 all'opposizione della giunta socialista di Giacomo Mancini
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In seguito allo scioglimento della Dc, Occhiuto resta sulle sue posizioni centriste, prima con il Partito Popolare Italiano di Mino Martinazzoli e l'anno successivo con i Cristiani Democratici Uniti di Rocco Buttiglione
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La svolta arriva nel 2000 grazie a Silvio Berlusconi, che lo candida come consigliere alle elezioni regionali in Calabria a sostegno del candidato di centrodestra, il magistrato Giuseppe Chiaravalloti. Occhiuto viene eletto con 9.000 preferenze diventando il più giovane consigliere eletto di FI

La permanenza di Occhiuto in FI è segnata però da dissidi interni con i leader locali azzurri, tanto che nel 2002 viene richiesta la sua espulsione dal partito. Occhiuto aderisce all’Udc di Pier Ferdinando Casini

Viene rieletto alle elezioni regionali del 2005 con circa 16.200 preferenze per l'Udc e diventa il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria. Alle politiche del 2008 viene eletto deputato alla Camera

Due anni dopo si candida, sempre con l'Udc, a presidente della provincia di Cosenza. In quell’occasione subisce una pesante sconfitta raccogliendo il 10,4% delle preferenze, arrivando terzo e non accedendo al ballottaggio

Si ripresenta alle elezioni politiche del 2013, dove viene di nuovo candidato alla Camera tra le liste dell'Unione di Centro nella circoscrizione Calabria. Occhiuto però non andrà a Montecitorio, perché in seconda posizione del listino bloccato dopo l’eletto Lorenzo Cesa

La mancata elezione lo spinge a tornare in Forza Italia, appena rinata, dove approda di nuovo nel 2013. Torna alla Camera l'anno successivo, dopo l’elezione di Cesa a europarlamentare. Alle elezioni politiche del 2018 viene rieletto deputato tra le liste Forza Italia, come capolista nella circoscrizione Calabria. Nel 2021 viene promosso a capogruppo dei deputati di Forza Italia

Dopo la convocazione anticipata delle elezioni regionali in Calabria, dovuta alla prematura scomparsa della presidente Jole Santelli, Occhiuto viene candidato dal centrodestra come governatore, sostenuto da Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Coraggio Italia, Udc, Noi con l'Italia e la lista civica Forza Azzurri - Occhiuto Presidente