Coronavirus, Zaia: "Chiusura totale? Per forza se continua così. Veneti, dateci una mano"

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Il presidente della Regione Veneto durante una conferenza stampa ha invitato ad ascoltare la Lombardia sulle richiesta di misure più restrittive. “Se non rispettiamo le regole, 2 milioni di veneti contagiati - ha aggiunto - voglio vedere le strade vuote"

"Se continua così si chiuderà tutto per forza, perché saremo tutti con il virus, e dico ai veneti: dateci una mano a rallentare la diffusione". È l'appello lanciato dal presidente del Veneto Luca Zaia durante una conferenza stampa in cui fa il punto sull’emergenza coronavirus (GLI AGGIORNAMENTI). "Lasciamo perdere - ha aggiunto - quel che abbiamo detto in passato, la verità è che il virus fa danni peggiori di qualsiasi influenza, non è normale che muoiano 29 persone in meno di 15 giorni”, ha sottolineato ricordando il numero delle vittime nella Regione (SPOSTAMENTI LIMITATI: IL NUOVO DECRETO -  LO SPECIALE - LA DIRETTIVA DEL VIMINALE SUI CONTROLLI - ANTIVIRUS, L'ITALIA CHE RESISTE - LA SITUAZIONE IN ITALIA: GRAFICI E MAPPE - LA MAPPA ANIMATA DELLA DIFFUSIONE GLOBALE).

"Se non rispettiamo regole, 2 milioni di veneti contagiati"

"I nostri modelli matematici ci dicono che se continua così tra cinque giorni tocchiamo il picco nelle terapie intensive, e se continuiamo a non rispettare le regole entro 15 marzo avremo 2 milioni di veneti contagiati”, è l’allarme di Zaia. "Dobbiamo chiamare tutti - ha aggiunto - alla responsabilità, a non andare nei fine settimana al mare, a fare passeggiate, a non andare nelle piazze o in nessun posto che non sia il lavoro o a fare la spesa”. Il governatore ha quindi ribadito che ora "la partita passa di mano ai veneti. Voglio vedere le strade vuote la sera alle sei, escludo il tema del lavoro, ma per il resto le strade devono essere vuote e le luci spente. I ragazzi possono darci una mano: svuotate spiagge, piazze, tutto quello che è aggregazione. Non andate a cene da amici”.

"La Lombardia va ascoltata sull’isolamento"

Per quanto riguarda la richiesta di regole più restrittive da parte della Lombardia, Zaia si mostra disponibile: "La misura dell'isolamento totale è una misura consona, ma la decisione deve essere presa in accordo con tutti, visto che ci sono altre realtà che devono capire se stanno dentro o fuori. Il Governo deve dare le indicazioni e la Lombardia va ascoltata, perché è in una situazione tragica”, ha concluso.

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