Nuovo governo, attesa per la fiducia al Conte-bis. Lega e FdI manifestano in piazza

Politica

Il 9 settembre il premier presenta alla Camera il programma per la fiducia al suo esecutivo giallorosso. Martedì sarà in Senato. Lunedì mattina, fuori da Montecitorio si svolgerà la manifestazione di protesta a cui partecipano Salvini, Meloni e Toti

Lunedì 9 settembre è il giorno di Giuseppe Conte alla Camera per la fiducia al governo giallo-rosso (IL LIVEBLOG). Il premier, dopo aver sciolto la riserva e giurato al Quirinale con la sua squadra di ministri, è atteso dall’ultimo passaggio formale: ottenere la fiducia delle Camere. Prima Montecitorio, poi martedì Palazzo Madama dovranno mettere il proprio sigillo definitivo alla formazione dell’esecutivo (LE PRIME CREPE TRA PD E M5S SU TAV E AUTOSTRADE). Conte presenta il programma prima del voto dell’Aula e tra i temi del discorso programmatico ci saranno la legge di bilancio e le scelte per fermare l'aumento dell’Iva, ma anche la questione immigrazione e le possibili riforme. Nelle stesse ore, fuori da Montecitorio, si svolgerà la manifestazione di protesta organizzata da Lega e Fratelli d’Italia, a cui parteciperanno Salvini, Meloni e Toti. Berlusconi e Forza Italia rimangono all’opposizione ma non parteciperanno al sit-in.

La fiducia: Conte può contare su maggioranza

Alle ore 11 Conte parlerà all’Aula di Montecitorio dando il via al dibattito sulla fiducia al governo. Tante le proiezioni e i calcoli su quali sono gli scenari più probabili. Il premier dovrebbe poter contare su circa 340 voti “certi” alla Camera e 163 al Senato. Sono le cifre che si ottengono sommando i seggi dei tre gruppi parlamentari (M5s, Pd e Leu) che sostengono il nuovo esecutivo, sottraendo i parlamentari dissenzienti e gli assenti giustificati. A questi potrebbero aggiungersi altri voti favorevoli, compresi quelli dei senatori a vita. Quindi il Conte Bis dovrebbe sulla carta superare la soglia per la maggioranza assoluta di Camera (316) e Senato (161), anche se per la fiducia basterà la maggioranza semplice dei presenti. (I NUMERI DELLA MAGGIORANZA IN PARLAMENTO)

Le proteste di Lega e FdI

Alle 10.30, invece, in Piazza Montecitorio è attesa la protesta di Lega e Fratelli d’Italia (che per primi hanno organizzato la manifestazione). Il leader della Lega ha confermato che sarà in piazza al fianco di Giorgia Meloni. E ci sarà anche Giovanni Toti, che ha fondato 'Cambiamo' uscendo da Fi. Il partito di Berlusconi, invece, dice no a una opposizione di piazza e rilancia un progetto unitario del centrodestra con una dialettica "repubblicana" nelle aule parlamentari, senza impennate sovraniste. Il leader della Lega, a chi gli chiedeva se fosse deluso dalla mancata presenza di Forza Italia, ha risposto: "No, perché sarà una piazza senza bandiere di partito e senza simboli. Chi c'è è libero di esserci come cittadino".

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