Migranti, Di Stefano (M5S): “Salvini si sente Maradona, ma è come Higuain fuori forma”

Politica

Il sottosegretario agli Esteri attacca il ministro dell'Interno dopo le polemiche nella maggioranza sul caso del veliero Alex: "È arrivato ad attaccare direttamente i propri colleghi di governo inciampando in una gaffe dietro l'altra"

Nella maggioranza è ancora scontro sull’immigrazione, dopo le polemiche sul caso del veliero Alex, della Ong Mediterranea (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI). Alle critiche del vicepremier Matteo Salvini, che si è lamentato di essere stato lasciato da solo a gestire la crisi delle navi delle Ong, è arrivata la risposta del sottosegretario agli esteri Manlio Di Stefano (M5s): "Nel tentativo di nascondere l'evidenza, ieri qualcuno è arrivato ad attaccare direttamente i propri colleghi di governo inciampando in una gaffe dietro l'altra”, scrive oggi su Facebook. Poi l’affondo: "Se vuoi fare tutto da solo e non passi mai la palla, se tieni lo sguardo fisso a terra senza accorgerti mai dei tuoi compagni, in porta non ci arrivi mai. Se ti senti Maradona e poi giochi come un Higuain fuori forma è un serio problema, perché di mezzo c'è il Paese. Non si può dire che è sempre colpa degli altri"

Di Stefano: "Nelle ultime 48 ore fiera dell'ipocrisia"

Il caso del veliero Alex si è sbloccato nella notte, con il sequestro dell’imbarcazione e lo sbarco a Lampedusa dei migranti a bordo. Ma Di Stefano, nel suo post, sottolinea: “Nelle ultime 48 ore abbiamo assistito alla fiera dell'ipocrisia. Tutto il mondo concentrato sui 54 migranti della Mediterranea, mentre nella notte ne erano già sbarcati più di 70 a Lampedusa con piccole imbarcazioni. Di fronte a un'emergenza tale le parole non bastano e i nodi vengono tutti al pettine. Ci si aspetterebbe dai colleghi di governo, soprattutto, un po' di rispetto. E invece per qualcuno l'orgoglio sembra essere più forte di qualsiasi altra cosa. Più forte della verità stessa". Poi un passaggio anche sulle polemiche delle ultime ore, con il botta e risposta a distanza tra il Viminale e il ministerdo della Difesa: “Si è chiesto l'intervento della Marina in acque italiane, ma è la Guardia di Finanza a svolgere le funzioni di polizia del mare. Dunque il Ministero dell'Economia, non la Difesa. Ci si è lamentati di non aver ricevuto alcun sostegno, ma è stato il Viminale a rifiutare la proposta della Difesa di trasbordare i migranti a Malta e su questo ci aspettiamo delle spiegazioni”.

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