Casalino, polemiche per frasi su persone con sindrome di Down e anziani. Lui: "Una bufala"

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Le parole choc del portavoce di Palazzo Chigi in un video della pagina ArcadeTv7. La replica: “Vogliono infangarmi. Era un corso teatrale: frasi volutamente paradossali, non rappresentano mio pensiero”. Ma Fedocci (Mediaset): "Era a un mio corso di giornalismo"

Rocco Casalino, il portavoce di Palazzo Chigi e capo della comunicazione del M5s, è di nuovo al centro di polemiche per un video in cui pronuncia frasi contro persone con sindrome di Down e anziani ("anziani, bambini e down mi danno fastidio, mi irritano"). Ma lui si difende e dice: “È una bufala, vogliono solo infangarmi”. Secondo la sua spiegazione, il video risale a circa 10 anni fa, al periodo in cui frequentava un centro teatrale, e le frasi farebbero parte di una sorta di corso di esercitazione in cui si “sviluppava lo studio dei personaggi, li si interpretava, forzandone i caratteri in maniera anche paradossale e provocatoria”. La dichiarazione incriminata, afferma però Tgcom, sarebbe stata fatta in realtà durante un corso di giornalismo - nel 2004 - promosso dalla provincia di Milano, e diretto dal giornalista di NewsMediaset Enrico Fedocci, che spiega: Casalino "ha assunto un atteggiamento provocatorio, quello sì. Ma non stava recitando, nel senso che non era un corso di improvvisazione teatrale".

Fedocci: "Era a un mio corso di giornalismo"

Fedocci continua: "Ricordo, però, che trattandosi di un'esercitazione giornalistica, gli chiesi di sollecitare gli studenti. Durante la lezione successiva, spiegai ai ragazzi che evidentemente Rocco aveva interpretato una parte proprio per dar loro una notizia ma che non erano cose che pensava", spiega il giornalista, che ribadisce gli stessi concetti su Twitter.

Il video delle polemiche

Ora, a oltre 10 anni di distanza, quella "esercitazione" si trova al centro della bufera. A pubblicare il video è stata, il 5 novembre, la pagina YouTube di ArcadeTv7, il cui post è stato ripreso poi da Dagospia. Nelle immagini, un giovane Rocco Casalino afferma, tra le altre cose, che persone con la sindrome di Down e anziani gli "fanno schifo, come fa schifo un ragno". "Non ho nessuna voglia di relazionarmi a loro, non ho nessuna voglia di aiutarli, poveretti che gli è capitata 'sta cosa", dice ancora. E a chi gli fa notare l'uso improprio della parola "schifo", lui spiega: "È come a te che fa schifo il ragno, a me è così. Mi danno proprio fastidio. Mi dà imbarazzo. Non mi va di stare dietro ai vecchietti, ai bambini, ai down".

La difesa di Casalino: frasi non rappresentano mio pensiero

Casalino ha affidato a un post sul Blog delle Stelle la sua replica: "Oggi la stampa italiana pubblica vere e proprie bufale sul mio conto, con il solo obiettivo di colpirmi, infangarmi e mettere in dubbio la mia professionalità". Poi l'affermazione sul luogo delle immagini, versione che contrasta con quanto affermato da Fedocci: "È stato pubblicato un video che risale ad oltre 10 anni fa, quando frequentavo il Centro Teatro Attivo di Milano". Casalino sottolinea come le parole nel video nei confronti di persone con la sindrome di Down "sono inserite in quel contesto e non rappresentano assolutamente il mio pensiero, né oggi né allora. Non capirlo è un atto di assoluta malafede. Già qualche anno fa è uscito fuori un altro spezzone di video in cui dicevo cose volutamente paradossali e già in quell'occasione avevo chiarito e spiegato. Nessun giornale si è preso la briga di riportare le mie spiegazioni di allora e di verificare il contesto di quel video", sottolinea Casalino. "Continuerò a lavorare con serenità e procederò a querelare chi ha diffuso menzogne sul mio conto. Spero che chi continua a insultarmi chieda scusa", conclude il portavoce di Palazzo Chigi.

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