Berlusconi: penso di candidarmi a Europee. Frasi Salvini inaccettabili

Politica
Silvio Berlusconi alla kermesse di Fiuggi, 23 settembre 2018 (foto: profilo Twitter di Silvio Berlusconi)

Il leader di Forza Italia è intervenuto alla kermesse di Fiuggi organizzata da Tajani. Critiche al governo e al M5s: "Sono nemici della libertà". E sul suo futuro politico annuncia: "Sarò in campo alle prossime elezioni per salvare il Paese che amo"

"Penso di candidarmi alle Europee. Me lo chiedono tutti. Se dobbiamo salvare l'Italia, dobbiamo fare le cose sul serio". Silvio Berlusconi, nel suo intervento alla kermesse di Fiuggi, organizzata da Antonio Tajani, annuncia l'intenzione di ritornare in campo e anche alle prossime politiche garantisce: "Sarò in campo per salvare il Paese che amo". L'ex premier ribadisce poi che "il vertice del centrodestra ha confermato che la coalizione è definitiva per tutti e tre i partiti", ma sottolinea: "Salvini ha uscite non gradevoli e non accettabili da parte nostra". Ieri il segretario leghista ha sottolineato: "Con Berlusconi parliamo solo di accordi locali". "Forse lo fa con la scusa di non far scoppiare un diverbio con gli alleati del M5s, quel diverbio che noi vogliamo che scoppi", incalza l’ex premier. 

Berlusconi: "M5s peggiore della sinistra, nemico delle imprese"

Berlusconi passa poi all’attacco dell’esecutivo gialloverde, e in particolar modo dei pentastellati: "Sono nemici della libertà". Sempre commentando l’assetto del governo di Lega e M5s, il leader di Forza Italia spiega: "Ci sono due squadre, una della Lega, che si è presentata con il programma scritto al 95% da noi. E l'altra, quella del M5s, che si sta rivelando peggiore di quanto immaginavamo, peggiore della sinistra, nemico delle imprese e delle infrastrutture, propenso alle nazionalizzazioni". Mentre sul caso dell’audio choc del portavoce del premier Conte, Rocco Casalino, Berlusconi  sostiene che "in una democrazia il signor Casalino starebbe fuori, con la valigia in mano". 

Su legge di bilancio 2019 "se si alza deficit sarebbe disastro"

Ma al centro dell’intervento di Berluscon c’è anche la legge di bilancio 2019. "Se con la manovra alzassimo il deficit e l'Europa dovesse respingerla, lo spread salirebbe e sarebbe un disastro. E purtroppo da quello che sento, la Bce ritiene questo rischio molto elevato", ha spiegato. Una dichiarazione, la sua, che arriva a poche ore di distanza da quella rilasciata da Matteo Salvini in un’intervista al Corriere della Sera, con il leader del Carroccio che esorta a una manovra "coraggiosa" in cui "gli zero virgola di deficit in più non conteranno niente".

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