Governo, il Guardian attacca: Italia tra cure miracolose ed eurofobia

Politica

Il quotidiano britannico critica l’esecutivo Lega-M5s e punta il dito contro Conte, per il caso Stamina, e contro Savona, che ha definito l'euro "gabbia tedesca". Da Le Monde al New York Times fino ai giornali tedeschi, sono molti gli attacchi dei media internazionali  

Il nuovo governo Lega-M5s guidato da Giuseppe Conte è finito sotto la lente di ingrandimento dei media internazionali ancora prima di nascere (GLI AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE). L’ultimo giornale estero in ordine di tempo a occuparsi dell’esecutivo giallo-verde è il Guardian che ha pubblicato un lungo editoriale intitolato: “Cure 'miracolose' ed eurofobia: le strane origini dei nuovi governanti dell’Italia”. L’articolo fa riferimento alle storie personali del premier incaricato, Giuseppe Conte, ex legale della famiglia De Barros nella battaglia legale del 2013 a favore del 'Metodo Stamina', e del ministro all'Economia in pectore Paolo Savona, oggetto del braccio di ferro istituzionale con il Quirinale, che dell'euro ha dato la definizione di "gabbia tedesca'.

L’attacco del Guardian

Conte, scrive il Guardian, "è stato pescato dall'anonimato e nominato nuovo capo del governo", è stato "scelto - scrive il Guardian - malgrado la mancanza di qualsiasi esperienza politica dai due leader Luigi Di Maio e Matteo Salvini, che non riuscivano ad accordarsi su nessun altro". Il quotidiano britannico ricorda poi come Savona consideri l'ingresso dell'Italia nell'euro come un "errore storico". Il Movimento Cinque Stelle e la Lega, aggiunge il Guardian, "hanno entrambi una lunga storia di appoggio a teorie dietrologiche e non ortodosse, considerate tradizionalmente come dei fondamenti della società italiana". Nei giorni scorsi molti media stranieri hanno scritto articoli dal tono allarmistico nei confronti dell’esecutivo Conte. Sul blog del M5s oggi è apparso un post in inglese, quasi un appello in risposta a media e lettori non italiani, che spiega il contratto di governo e ribadisce: su Ue c'è "revisione trattati”.

I media tedeschi contro Savona

In Germania ha fatto molto discutere soprattutto la figura di Paolo Savona, voluto da Salvini e Di Maio alla guida del Ministero dell’Economia. "L'Italia vuole un nemico della Germania al governo", ha sentenziato la Frankfurter Allgemeine Zeitung mentre la Sueddeustche Zeitung scrive: Lega e M5s "si ostinano sul nome dell'eurocritico radicale”. "Questo odiatore della Germania dovrebbe entrare nel governo italiano", ha titolato Bild, che paragona il professore in pensione a Yanis Varoufakis. Der Spiegel invece ha accusato l'Italia di essere "scroccona" nei confronti della Ue.

I dubbi su Conte

Sul nome di Conte, diversi giornali stranieri hanno indagato sulla vicenda del suo curriculum in cui appaiono periodi di studio all’estero che hanno sollevato dubbi. Pochi giorni fa un editoriale del New York Times, dal titolo "I populisti prendono Roma”, sottolineava che il primo ministro designato sia "uno sconosciuto professore di diritto", la cui "qualifica principale è apparentemente la sua volontà di eseguire gli ordini dei leader dei partiti" della coalizione. Anche il francese Le Monde ha dedicato ieri un articolo al premier in pectore dal titolo “Il mistero Giuseppe Conte”. Nell’articolo si menzionano “le molteplici esperienze all'estero che figurano sul suo curriculum, molte delle quali sono apparse di fantasia, a testimonianza del fatto che non si era preparato alla sovraesposizione mediatica che accompagna l'esercizio del potere, e che non aveva previsto che i giornalisti, un giorno, si sarebbero soffermato sul suo percorso”.

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