Primo giorno di consultazioni: Grasso apre a M5S. Meloni con Salvini

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Per primi a colloquio da Mattarella i presidenti di Senato e Camera, poi Napolitano. Il leader di LeU pronto al dialogo con Di Maio. Bonino: "Chi ha vinto governi". La leader di FdI: "Sì a governo di minoranza guidato da centrodestra"- CONSULTAZIONI. SECONDO GIORNO

CONSULTAZIONI. SECONDO GIORNO

 

Spetta al presidente della Repubblica Sergio Mattarella il compito di cercare di sciogliere il rebus della formazione di un nuovo governo dopo le elezioni del 4 marzo (LO SPECIALE). Con l'incontro tra il capo dello Stato e il leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, è terminato il primo giorno di consultazioni, (COSA SONO E COME FUNZIONANO) che si concluderanno definitivamente domani pomeriggio con i 5 Stelle. Ma già si pensa al secondo round di incontri. 

Il giro di colloqui

I primi a salire al Colle in mattinata sono stati i presidenti di Camera e Senato e il presidente emerito Giorgio Napolitano, poi nel pomeriggio si è aperto il giro dei gruppi. Prima il gruppo delle Autonomie del Senato, poi il gruppo misto di Palazzo Madama e il gruppo misto della Camera. Per ultimo, alle 18.30, il gruppo di Fratelli d'Italia, da cui fanno sapere: "Abbiamo chiesto l'incarico per Matteo Salvini". Domani gli incontri con i gruppi dei partiti maggiori.

Casellati, Fico e Napolitano per primi

Le porte dello studio alla Vetrata si sono aperte alle 10.30 del 4 aprile con la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati che si è trattenuta per 40 minuti. Alle 11.30 è stata la volta del presidente della Camera, Roberto Fico, che ha avuto un incontro di 15 minuti. E alle 12.30 è toccato a Giorgio Napolitano, impegnato per poco più di 30 minuti. Nessuno dei tre ha rilasciato dichiarazioni al termine del proprio colloquio. L'unico a commentare successivamente il faccia a faccia con il capo dello Stato è stato Fico che sui suoi profili social ha parlato di "un incontro particolarmente cordiale".

Autonomie: "Governo condivida valori europei"

Nel pomeriggio, il primo incontro di Sergio Mattarella è stato quello con Juliane Unterberger, presidente del gruppo parlamentare per le Autonomie, che ha commentato così la visita al capo dello Stato: ''Per noi sarebbe molto importante un governo che condivida i valori europei e che abbia l'obiettivo di tutelare le minoranze linguistiche. Confidiamo nella saggezza ed esperienza del presidente affinché dia un incarico per formare un governo che rispetti questi valori''.

Grasso: Appoggio a M5s se affronta i nostri temi

Dopo le Autonomie, il presidente Mattarella ha ricevuto il Gruppo misto del Senato. Al termine dell'incontro, il leader LeU Pietro Grasso ha dichiarato: "A nome dei deputati e dei senatori di Leu ho espresso la disponibilità, con senso di responsabilità, a aprire un dialogo con forze che in via prioritaria abbiano nei programmi temi per noi essenziali", come un piano di investimenti, i diritti dei lavoratori, il rafforzamento del welfare e del Sistema sanitario nazionale, il diritto allo studio e all'ambiente". Mentre la leader di +Europa, Emma Bonino, ha spiegato: "Chi ha vinto le elezioni adesso si assuma l'onore di governare il Paese magari sfumando, me lo auguro per il Paese, alcune posizioni non sostenibili assunte in campagna elettorale. Noi abbiamo perso le elezioni, la vicenda è chiusa".

Fornaro (Gruppo misto Camera): "Il Parlamento cerchi soluzione"

Dopo il Gruppo misto del Senato, è toccato a quello della Camera. Al termine dell'incontro, ha parlato Federico Fornaro, presidente del Gruppo: "Pur nella diversità delle posizioni politiche i deputati del Gruppo Misto della Camera hanno offerto al presidente Mattarella la massima collaborazione per la soluzione a una crisi difficile e complessa. Essendo la nostra una democrazia parlamentare il Parlamento è il luogo dove cercare la soluzione alla crisi". 

Meloni: "Al centrodestra il compito di governare"

Ricevuta alle 18.30 dal capo dello Stato, la leader di Fdi, Giorgia Meloni, è stata l'ultima a vedere Mattarella in questo primo giorno di consultazioni. All'uscita dal Colle, è stata chiara: "Quasi il 40% degli italiani ha scelto di dare la sua fiducia al centrodestra se si vuole rispettare la volontà popolare non si può che partire da noi. Con Salvini premier. E senza veti". Meloni però apre anche ad altro: "E' fattibile anche un governo di minoranza, purchè a guida centrodestra e un programma con punti irrinunciabili. I numeri non sono impossibili".

Di Maio: "Spero di incontrare presto Lega e Pd"

Intanto, in attesa del suo turno al Colle per il colloquio con il presidente della Repubblica, il capo politico del M5s Luigi Di Maio si è espresso così sulla dialettica per la formazione del nuovo governo: "Speriamo di poter incontrare il prima possibile i due partiti per capire quali siano le loro proposte, e per capire con chi si possa iniziare a scrivere questo contratto. Poi mettiamolo in pratica. Vogliamo metterci subito al lavoro per far partire la Terza Repubblica che deve essere e sarà la Repubblica dei cittadini".

Il calendario 

Gli incontri con i rappresentanti dei partiti maggiori sono previsti domani, 5 aprile: si partirà alle 10 con le delegazioni del Partito Democratico, alle 11 sarà il turno di Forza Italia, guidata da Silvio Berlusconi che ha anticipato con una nota la sua presenza al Colle, alle 12 sarà la volta della Lega, mentre per ultimi, alle 16.30, andranno al Colle i gruppi del Movimento 5 Stelle. 

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