Elezioni, Martina a Sky TG24: “Non lasceremo Italia a estremisti” 

Politica

Il vicesegretario del Pd e ministro delle Politiche agricole: “Noi non proponiamo cose impossibili e promesse facili come fanno il centrodestra e il M5s”. Sulla flat tax: “È il massimo dell’iniquità”. E su Bersani: “Da lui battute da propaganda”

"Non possiamo lasciare questo Paese agli estremisti. L'Italia ha bisogno di grande serietà e di responsabilità. E penso che il Partito democratico sia la forza che, più delle altre, può garantirle”. Maurizio Martina, vicesegretario dem e ministro delle Politiche agricole, intervenendo a Sky TG24, ha commentato alcuni punti caldi della campagna elettorale in vista dell’election day del 4 marzo (LO SPECIALE).

“Non proponiamo cose impossibili”

"Noi non proponiamo cose impossibili, non vendiamo ricette facili e spariamo a caso numeri come fanno destra e 5 stelle”, ha rivendicato Martina a Sky TG24. “Noi sappiamo le cose importanti che abbiamo fatto in questa legislatura per portare l’Italia fuori dalla crisi. Il primo grande tema è il lavoro, la qualità del lavoro, e poi il salto in avanti che dobbiamo fare sugli strumenti di protezione sociale”. Il ministro ha aggiunto: “Proponiamo il salario minimo legale: proporre in via legislativa un minimo salariale sotto cui non si può andare è un avanzamento importante".

Attacco alla flat tax

Martina si è scagliato contro “la destra che propone la Flat tax, il massimo dell'iniquità in questo Paese. Io non sono d'accordo che l'operaio paghi le tasse con la stessa aliquota di un miliardario. È una scelta profondamente ingiusta, che non aiuta le persone più in difficoltà, perché il 50% del beneficio fiscale si scaricherà in positivo solo sul 5% sui contribuenti". Il ministro si è detto contrario anche su una proposta cara al M5s: “ Il reddito di cittadinanza è impraticabile e costoso. L’unico strumento per garantire cittadinanza è il lavoro".

I dazi di Salvini sono pericolosi

Proponendo di istituire dei dazi “il primo anti-italiano è Salvini, con questa proposta dannosissima per le PMI italiane. Non lo dico io, lo dicono tanti imprenditori, spaventati rispetto a questa idea”, ha detto Martina. “Intanto i dazi devono essere decisi in ambito comunitario o non si possono praticare. Inoltre un Paese esportatore come il nostro ha bisogno di esportare con facilità nei mercati stranieri, se introduce una logica daziaria si fa solo un grandissimo danno. La logica daziaria è miope, folle e dannosa”.

La replica a Bersani

Il ministro Martina ha anche replicato alle parole di Pier Luigi Bersani, secondo cui Matteo Renzi ha azzerato la sinistra ed è destinato ad apparentarsi con Berlusconi per governare. “Le sue sono battute da propaganda”, ha commentato il vicesegretario Pd aggiungendo “Non credo che il Pd scenderà sotto il 25%. Le opinioni sulla legge elettorale sono tutte rispettabili, il Paese aveva bisogno di una nuova legge elettorale per evitare l’empasse del vecchio sistema. Quando si lavora su regole nuove si fa fatica, tutti i partiti hanno fatto fatica a lavorare dentro questo schema, ritengo comunque questa legge elettorale una passo in avanti rispetto alla situazione di prima”.

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