Grillo e Di Maio al Viminale, il M5S deposita il nuovo simbolo

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Nel logo non più "movimento5stelle.it", ma "ilblogdellestelle.it". Il candidato premier: "Siamo la prima forza del Paese. Vogliamo andare al governo e ci andremo". Chiusura a possibili alleanze da parte del fondatore del Movimento: "Domande senza senso"

Prima giornata per il deposito dei simboli in vista delle elezioni del 4 marzo. Dalle 8 di oggi fino a domenica saranno aperte le porte del ministero dell’Interno, dove le forze politiche dovranno presentare, oltre al simbolo, le dichiarazioni di collegamento di coalizione ma anche il programma elettorale che deve indicare il capo politico. È stato il Movimento 5 Stelle a presentarsi tra i primi al Viminale, con Beppe Grillo, il candidato premier Luigi Di Maio e Davide Casaleggio. "Siamo nella fase adulta del Movimento, guardateli quanto sono belli”, dice Grillo mentre mentre siede in macchina, indicando Di Maio e Casaleggio. "Sarà il simbolo della prima forza politica, vogliamo andare al governo e andremo al governo", ha commentato Di Maio entrando al Viminale. Nel simbolo presentato, un cambiamento non da poco: rispetto alle Politiche del 2013 la scritta "ilblogdellestelle.it" rimpiazza “www.movimento5stelle.it”, che figurava fino a oggi. La modifica testimonia anche l'ormai imminente distacco del M5S dal blog di Beppe Grillo.

Salvini al Viminale? "Fantascienza"

Grillo ha poi commentato i possibili esiti del voto del 4 marzo. Ci sarà un governo tecnico o politico? "Dietro ogni politico ci sono sempre i tecnici, c'è sempre uno staff tecnico", dice Grillo. “Se faremo le alleanze, anche con il Pd? Sono domande senza senso, è come dire che un giorno un panda può mangiare carne cruda. Noi mangiamo solo cuore di bamboo", scherza l'ex comico. E poi: "Non esistono forze politiche" in questo voto, " noi siamo l'unica forza politica nuova". E sulla possibilità, prospettata da Silvio Berlusconi di vedere Matteo Salvini ministro dell’Interno in caso di vittoria del centrodestra, risponde: “È come l'inizio di un capitolo di fantascienza”. Grillo ha poi scherzato sulle procedure di consegna del simbolo: "Se Giolitti fosse vivo e ci vedesse in coda dalle 7 direbbe 'Eravamo più moderni nel '900'".

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