Umberto Bossi: per Casini sopra il Po non c'è spazio

Politica
Il ministro delle riforme Umberto Bossi
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Il leader della Lega chiude sulle possibilità di alleanza con il partito centrista. "Se l'UDC si crede così forte, vada da sola". E poi scherza su Brunetta

Se Casini vuole fare accordi con la Lega al di sopra del Po, per lui non c'è spazio". Frena sulla possibilità di alleanze con l'Udc, Umberto Bossi, intervenuto all'inaugurazione dell'anno accademico dell'università di Pavia. "Casini vada da solo - ha aggiunto Bossi - visto che si ritiene così forte. Vada da solo a vedere quanti voti prende". Secondo il leader della Lega, Pier Ferdinando Casini "è uno che fa molte chiacchiere e pochi fatti. E soprattutto pochi numeri".

Sul rapporto tra Gianfranco Fini e Pier Ferdinando Casini Umberto Bossi ha poi spiegato "Che siano amici mi sembra vero. Però alla fine conta chi ha i voti. Uno può anche sognare ma alla fine contano i voti". Il leader del Carroccio ha detto di aver chiarito a Fini che, poiché Casini "aveva detto di no al federlismo fiscale, no all'aiuto agli allevatori per le quote latte, con noi non sarebbe venuto. Come fa la Lega a governare con uno che tutti i giorni la pensa in maniera diversa?"

"Con Berlusconi c'è un accordo di ferro" ha poi aggiunto Umberto Bossi. "Non accadrebbe niente - ha assicurato Bossi - tutti sanno che al di sopra del Po la Lega è molto forte ma con Berlusconi c'è un accordo di ferro".

Il leader della Lega frena anche sulla possibilità di allargarsi in altre regioni, nonostante si stia rafforzando in nuovi per il Carroccio. "Per adesso siamo 'forza padana' la natura padana è sicura". "Certo che tutti vorrebbero la Lega - ha aggiunto il ministro delle riforme - perchè sanno che non facciamo accordi con la mafia. Siamo per i cambiamenti. La Lega è una forza politica che tutti vogliono e ci chiamano in tutte le regioni".

Il leader della Lega Umberto Bossi ha poi scherzato sulla proposta del ministro Renato Brunetta, di fare una legge per obbligare i ragazzi a uscire di casa al compimento del diciottesimo anno di età. "E' una battuta", ha scherzato Bossi, il quale, all'osservazione che in realtà Brunetta la proposta l'ha fatta seriamente, ha aggiunto: "l'avrà anche fatta seriamente, però ognuno decide quel che deve fare con i suoi figli, o meglio, a questo punto, sono i figli che decidono cosa devono fare con i genitori". Quindi ha parlato della sua famiglia: "io ho tre figli e mi dispiacerebbe se andassero via, anche se è chiaro che prima o dopo lo faranno".

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