Sarà svelata al Salone di Parigi la versione definitiva della city car icona del marchio, erede della Fortwo. Intanto però abbiamo potuto vedere in anteprima mondiale a Roma, primo mercato mondiale per Smart, gli interni della #2, che sarà lunga 2,79 metri e avrà una batteria di 35,7 kWh. Caratteristica principale il divano unico.
A cura di Stefano Santini
TORNA LA SMART, LA REGINA DI ROMA
- E' ancora solo un concept, ma Smart è tornata. Si chiama Smart #2, ma per tutti è la Smart, quella che, specie in Italia, ha venduto oltre 600 mila unità, con Roma che detiene il primato mondiale della città con maggiore concentrazione di questa citycar (circa 250mila vetture, molte delle quali ancora in circolazione). L'auto definitiva verrà svelata al Salone di Parigi a ottobre, ma intanto abbiamo potuto vedere in anteprima mondiale, a Roma ovviamente, gli interni della nuova icona di Smart, erede della Fortwo.
DIVANO UNICO
- La grande novità dell'interno di Smart #2 è la seduta continua: un divano unico con il bracciolo integrato che garantisce maggiore condivisione a guidatore e passeggero e consente comodità e sfruttamento migliore degli spazi oltre ovviamente a un certo gusto estetico.
COCKPIT A "S"
- Il cockpit a forma di S è un ritorno alla prima serie, nell'ottica di innovare ma non perdendo i riferimenti iconici di questa vettura chiave per il marchi. La forma è pensata per favorire l'organizzazione dei comandi e la massima efficienza nell’uso dello spazio
LE BOCCHETTE DELL'ARIA
- Ecco il particolare delle bocchette dell'aria, circolari, ergonomiche e facilmente regolabili
INTERNI DI LIVELLO SUPERIORE
- L’obiettivo dei designer Smart era creare un abitacolo aperto, ordinato e accogliente, capace di offrire una percezione di ampiezza superiore rispetto alle dimensioni esterne ultra-compatte. Tutto per rendere la mobilità urbana comoda, oltre che efficiente, e quindi piacevole, accessibile e curata in ogni dettaglio.
LA BATTERIA E L'AUTONOMIA DI SMART #2
- Sviluppata dal team di design di Mercedes sulla nuova piattaforma ECA la propulsione della nuova Smart #2 è 100% elettrica. La batteria sarà di 35,7kWh, doppia rispetto alla precedente, con una capacità di autonomia quindi che aumenterà e di molto il range di km disponibili. I numeri non sono ancora definitivi ma si stimano circa 300 km di autonomia e una ricarica rapida dal 10% all'80% in meno di 20 minuti.
LE DIMENSIONI DI SMART #2
- Fuori è ancora un prototipo, ma è già ben chiaro cosa sarà. Dimensioni più piccole possibili, con l'intento di mettere in questo spazio tecnologia e sicurezza a un livello avanzato, specie rispetto alla prima Fortwo. Sarà lunga 2 metri e 79 cm (le misure non sono ancora definitive), poco di più rispetto alla versione precedente. Comunque poco, per garantirle la sua caratteristica peculiare: l'agilità negli spazi ridotti, grazie anche al diametro di sterzata appena al di sotto dei 7 metri (6,95).
LA SICUREZZA
- Un altro elemento centrale della piattaforma ECA riguarda l’architettura di sicurezza. Con la nuova evoluzione della Tridion Cell (la cellula di sicurezza, struttura in acciaio ad alta resistenza che avvolge l'abitacolo della city car), si vuole unire dimensioni esterne contenute con una struttura solida e conforme ai più moderni requisiti di sicurezza, un priorità assoluta per il marchio, indipendentemente dalle dimensioni del veicolo.
LA PIATTAFORMA ECA
- La futura Smart #2 nasce sulla piattaforma ECA – Electric Compact Architecture, sviluppata specificamente per una vettura elettrica ultra-compatta e per integrare agilità urbana, sicurezza, efficienza elettrica e sfruttamento dello spazio. Nel caso della Smart #2, consentirà un diametro di sterzata di 6,95 metri da marciapiede a marciapiede. La piattaforma è stata progettata per massimizzare lo spazio interno grazie a sbalzi ridotti, a un packaging tecnico compatto e a un’impostazione sviluppata per la trazione elettrica.
MOBILITÀ URBANA PIÙ INTELLIGENTE
- “Le città europee sono sempre state la casa naturale della smart due posti. A Roma scriviamo un nuovo capitolo nella reinvenzione di questo concept iconico", dice Wolfgang Ufer, CEO Smart Europe. "Il design degli interni e la piattaforma ECA mostrano il pensiero alla base della futura Smart #2: la mobilità urbana non deve diventare più complicata, ma più intelligente, più desiderabile e più vicina al modo in cui le persone vivono e si muovono ogni giorno”
FUNZIONALITÀ CHE DIVENTA STILE
- Proporzioni, trattamento bicolore della carrozzeria, porte senza cornice e la cura delle superfici sono elementi di un unico obiettivo: la funzionalità che diventa stile. Ogni scelta progettuale nasce da un’esigenza concreta e si trasforma in identità di design.