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Elli Mobility fornirà le colonnine di ricarica per le auto elettriche del Vaticano

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Il Vaticano adotta la carta di ricarica e la piattaforma digitale dell'azienda del gruppo Volkswagen per gestire la sua flotta di veicoli elettrici, che consente l'accesso a oltre un milione di punti di ricarica pubblici in tutta Europa. L'obiettivo di Elli è creare un ecosistema energetico interconnesso, dove le auto a batteria sono parte integrante di questo scambio

Il Vaticano ha scelto Elli, il Brand per l'energia e la ricarica elettrica del Gruppo Volkswagen, come partner di servizi di mobilità per la sua flotta di veicoli elettrici. Attraverso la carta di ricarica di Elli Mobility e la piattaforma digitale, il Vaticano potrà caricare le proprie auto in tutta Europa, gestendo centralmente i processi di ricarica, i costi e il consumo energetico.

"La sfida è dopo la consegna dei veicoli"

"L'elettrificazione delle flotte sta accelerando in tutta Europa e le istituzioni sono alla ricerca di partner affidabili per gestire questa transizione. Il Vaticano dimostra che la vera sfida dell'elettrificazione inizia dopo la consegna dei veicoli," afferma Giovanni Palazzo, CEO di Elli.

 

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La sfida del Vaticano

Il Vaticano mira a convertire il proprio parco auto per raggiungere una mobilità a impatto zero entro il 2030. Negli ultimi anni il Vaticano ha progressivamente ampliato le proprie attività nell’ambito della mobilità elettrica. Parte della transizione in corso è iniziata nel 2024 con la consegna di quasi 40 veicoli elettrici della gamma Volkswagen ID, seguiti nel 2025 da ulteriori veicoli elettrici per servizi pubblici.

L'elettrificazione delle flotte è largamente riconosciuta come una delle leve più efficaci per la riduzione delle emissioni operative di CO₂, e al contempo uno strumento per il miglioramento della trasparenza ed efficienza nel consumo energetico legato alla mobilità. Tuttavia, la transizione spesso richiede nuovi processi operativi e strumenti digitali. Uno studio di Elli Mobility, condotto in Germania nell'agosto 2025, ha evidenziato che molte aziende si trovano ancora nelle fasi iniziali della gestione digitale dei propri parchi auto. Dai risultati dell'indagine è emerso che il 26% delle aziende gestisce le proprie flotte utilizzando strumenti base come fogli di calcolo, mentre un altro quarto dei rispondenti non utilizza alcuno strumento digitale dedicato, lasciando di conseguenza spesso inesplorati gli eventuali miglioramenti in termini di efficienza e il potenziale risparmio sui costi. 

Approfondimento

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Il vehicle to grid: un ecosistema elettrico

Elli, brand del Gruppo Volkswagen, è stata fondata per promuovere la mobilità elettrica e negli anni ha creato una delle più vaste reti di ricarica e mobilità in Europa, collegando abitazioni, aziende, veicoli e persone a un futuro elettrico. 

I veicoli elettrici, le abitazioni, i sistemi di energia solare, le pompe di calore e le batterie non intese più solo come tecnologie isolate, ma parti di un ecosistema energetico connesso.

Non solo quindi vehicle-to-load (dove l'energia dell'auto viene usata per ricaricare un dispositivo esterno come un telefono o un dispositivo a batteria) o vehicle-to-home (dove l'energia utilizzata serve per alimentare l'abitazione e non viene restituita alla rete elettrica nazionale), ma attraverso il cosiddetto vehicle-to-grid (V2G) ogni utente può non solo prendere energia e quindi spendere soldi, ma anche restituirne e guadagnare. Questa tecnologia infatti permette di trasformare le auto elettriche da semplici mezzi di trasporto a veri e propri vettori energetici capaci di scambiare energia elettrica con la rete pubblica. Così ognuno di noi potrà diventare un piccolo fornitore di energia e contribuire così alla razionalizzazione e all'efficentamento del sistema elettrico. Grazie alle fasi di ricarica dei veicoli infatti, e in presenza delle infrastrutture necessarie, le batterie delle auto saranno impiegate anche come sistemi di accumulo energetico a servizio della rete.

La missione di Elli

Secondo lo scenario presentato da Elli nei prossimi anni l'Europa continuerà la propria accelerazione verso l'elettrificazione, l'energia passerà attraverso milioni di dispositivi connessi. I veicoli elettrici e i PowerCenter immagazzineranno energia rinnovabile. I caricabatterie bidirezionali intelligenti e le tariffe energetiche flessibili ottimizzeranno i consumi. Le abitazioni e le aziende diventeranno partecipanti attivi nell'ecosistema energetico. L'obiettivo dell'azienda del gruppo Volkswagen sarà quello di collegare milioni di queste risorse energetiche in un unico sistema intelligente (Managed Battery Network).

“Il futuro dell’energia non risiede in innovazioni di prodotto isolate. Consiste piuttosto nel collegare tali innovazioni in un ecosistema che funzioni a vantaggio delle persone, della rete elettrica, delle imprese e del pianeta", sottolinea Giovanni Palazzo, ceo di Elli. "Ogni batteria, che si trovi in un'auto o in un impianto di accumulo, contribuirà a bilanciare l'offerta e la domanda di energia in Europa, soprattutto quando le energie rinnovabili subiscono fluttuazioni"

Elli ha inaugurato un PowerCenter a Salzgitter che segna il punto di partenza per la pianificazione a lungo termine di ulteriori progetti di stoccaggio. 

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