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Stellantis, perdita di 22,3 miliardi nel 2025: male soprattutto in Europa e Usa

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©Ansa

Presentati i dati di bilancio 2025. "Nel 2026 il nostro focus sarà continuare a colmare i gap di esecuzione del passato, accelerando ulteriormente verso un ritorno a una crescita profittevole”, afferma l'ad del gruppo Antonio Filosa

Stellantis ha chiuso il 2025 con ricavi netti pari a 153,5 miliardi di euro, in calo del 2% rispetto al 2024 e con una perdita netta di 22,3 miliardi di euro. Nel comunicare i risultati l'azienda di automotive sottolinea comunque come la seconda metà del 2025, che rappresenta i primi 6 mesi pieni della gestione di Antonio Filosa, "ha visto un miglioramento della crescita dei ricavi e del flusso di cassa industriale".

Il dettaglio dei numeri

La perdita, sottolinea Stellantis, è dovuta a 25,4 miliardi di oneri straordinari per l'intero anno, "che riflette principalmente un  cambiamento strategico volto a riportare le preferenze dei clienti e la libertà di scelta al centro dei piani dell'azienda". La perdita operativa rettificata è di 842 milioni di euro, il flusso di cassa industriale è negativo per 4,5 miliardi di euro.

Pesa sui risultati di Stellantis il profondo reset deciso lo scorso anno: il dato del calo del 2% rispetto all'anno precedente è impattato principalmente dagli effetti negativi dei tassi di cambio e del calo dei prezzi netti nel primo semestre del 2025.

In un anno già difficile sul mercato automobilistico il gruppo guidato da Antonio Filosa - mostrano i dati presentati agli analisti - ha subito un impatto negativo da 5,9 miliardi per via della svalutazione subita dalle valute di alcuni dei principali mercati: il calo è particolarmente forte nella 'cassaforte' di Stellantis, gli Stati Uniti, per l'indebolimento del dollaro, cui si accompagna il trend negativo di lira turca, real brasiliano, dollaro canadese e peso argentino. 

L'impatto è stato particolarmente forte nel secondo semestre con 4 miliardi di dollari 'bruciati' per il rafforzamento della moneta unica.

Le notizie positive

Il gruppo ha registrato un aumento del 10% dei ricavi netti rispetto all’anno precedente mentre il flusso di cassa industriale, anche se ancora negativo per 1,5 miliardi di euro, ha visto un miglioramento di circa il 50% rispetto al 1° semestre 2025 e del 73% rispetto allo stesso periodo del 2024. La liquidità industriale disponibile era di 46 miliardi di euro alla fine del 2025 ma - si ricorda - "per preservare una struttura patrimoniale solida, il Consiglio d’Amministrazione ha autorizzato la sospensione del dividendo 2026 e l’emissione di obbligazioni ibride fino a 5 miliardi di euro.

Filosa: "Nel 2026 ritorno a crescita profittevole"

"Nel 2026 il nostro focus sarà continuare a colmare i gap di esecuzione del passato, accelerando ulteriormente verso un ritorno a una crescita profittevole”, afferma l'ad del gruppo Stellantis Antonio Filosa, commentando i dati di bilancio 2025 che - osserva - riflettono il costo della sopravvalutazione del ritmo della transizione energetica e della necessità di reimpostare il nostro business mettendo al centro la libertà dei clienti di scegliere all’interno di una gamma completa di tecnologie: elettrica, ibrida e a combustione interna". 

"Nella seconda metà dell’anno - continua Filosa - abbiamo iniziato a vedere i primi segnali positivi di progresso, grazie ai risultati iniziali delle azioni intraprese per migliorare la qualità, alla solida esecuzione dei lanci della nostra nuova ondata di prodotti e al ritorno alla crescita del fatturato".

Crescono gli ordini delle smart car

Dopo un 2025 "che ha visto la consegna di 325 mila unità dei modelli 'smart car'" le compatte Stellantis come la Fiat Grande Panda, la Citroen C3 e la Opel Frontera,  "registriamo un +80% di ordini su anno" che testimoniano "lo slancio di questa gamma", sottolinea l'ad di Stellantis Antonio Filosa, presentando agli analisti i risultati 2025. Questi modelli - si spiega - sono al centro di una offensiva nel segmento B che vedrà nel 2026 un aumento della capacità produttiva nelle fabbriche in Serbia e una crescita delle versioni con guida a destra.

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