“Affascinato da idee estrema destra” e in mimetica: cosa sappiamo del killer di Cracovia

Mondo
©Ansa

L'uomo che ha ucciso sei persone nel cuore di Cracovia sabato pomeriggio è un cittadino polacco di 25 anni"affascinato da ideologie di estrema destra" che nutriva opinioni "molto radicali" e "ultranazionaliste". Il governo ha smentito che si tratti di un militare. Trovati tre corpi all'interno della sua abitazione: si tratta dei genitori e della sorella

ascolta articolo

Venticinque anni, originario del Voivodato di Świętokrzyskie, “affascinato dalle ideologie di estrema destra”, con opinioni "molto radicali" e "ultranazionaliste" e alla guida di una Subaru nera. A poche ore dalla sparatoria che ieri pomeriggio ha colpito il centro di Cracovia, emergono i primi dettagli sull’identità dell’attentatore. L'uomo è entrato in Piazza del Mercato a bordo di un’auto piena di munizione e, dopo aver sparato contro dei pedoni in via Sławkowska, si è diretto verso la zona tra le vie Dietla e Stradomia. Lungo il percorso, ha sparato contro un tram in Piazza di Ognissanti. Secondo la polizia, durante l'attacco l'uomo indossava un'uniforme militare e ha sparato con un fucile AR-15, un’arma molto diffusa tra i tiratori. Le informazioni trapelate pubblicamente, secondo cui l'attentatore sarebbe stato un soldato, sono state smentite dal Ministro della Difesa Nazionale, Władysław Kosiniak-Kamysz. 

Nessun legame con l'ambiente militare

Il quotidiano "Echo Dnia" di Świętokrzyskie ha appurato che la famiglia del ventiquattrenne proviene dal comune di Waśniów e si era trasferita a Ostrowiec Świętokrzyski una dozzina di anni fa. Secondo le fonti del giornale, il padre dell'attentatore - un 52enne trovato cadavere in casa insieme alla moglie e all’altra figlia - era legalmente in possesso di 11 armi. "Un'ipotesi è che abbia preso l'arma dal padre, ma si tratta di conclusioni molto preliminari", ha dichiarato Marcin Kierwiński, Ministro degli Interni e dell'Amministrazione, in una conferenza stampa a Cracovia. "Potrebbe aver avuto idee ultranazionaliste, ma anche questa è un'ipotesi e non voglio sbilanciarmi troppo". Secondo quanto accertato dalla polizia, l'attentatore non aveva precedenti penali e, durante l'attacco, indossava un abbigliamento di tipo militare.

L'ipotesi sulla matrice estremista

Il ministro della difesa, Wadysaw Kosiniak-Kamysz, e il premier polacco, Donald Tusk, non hanno dubbi sul fatto che si tratti di un "atto di terrorismo" contro gli abitanti della città. Tutto lascerebbe pensare a un atto di matrice estremista ed è questa una delle piste prese in considerazione dagli inquirenti, "anche se molto deve ancora essere verificato". L'attentatore è stato gravemente ferito nello scontro a fuoco con gli agenti ed è stato trasportato in ospedale, dove è ricoverato in stato d'arresto.

Ritrovati in casa i cadaveri dei familiari

Il primo ministro Tusk ha dichiarato che "altre due donne e un uomo sono stati trovati morti nell'abitazione del sospettato". All'alba di domenica il vice ispettore Andrzej Fijołek, portavoce del capo della polizia polacca, ha confermato a a TVN24 che si tratta dei corpi del padre dell'attentatore, 53 anni, la madre, di 52 anni, e la sorella, di 20. Le vittime presentavano ferite da arma da fuoco e sono probabilmente morte a causa delle stesse. Il 24enne, prima della strage, aveva anche sparato contro un tram della linea 1. Il finestrino della cabina di guida è andato in frantumi, ma nessuno è rimasto ferito. Lo ha accertato il Comune di Cracovia.

Approfondimento

Polonia, uomo spara sulla folla a Cracovia: morti e feriti

Mondo: I più letti