Per il ministro dell'Interno Laurent Nuñez, "il rischio è esattamente lo stesso che per i sabati precedenti". In una conferenza stampa a Parigi lo stesso Nuñez ha citato appelli sui social "alla violenza, ai blocchi, alla rivoluzione, all'insurrezione, da parte di movimenti dell'ultrasinistra o dell'estrema sinistra radicali". Atteso il ritorno in piazza dei gilet gialli
Si preannuncia un nuovo sabato all'insegna delle tensioni sociali quello con il quale è chiamata oggi a fare i conti la Francia. Lo schieramento delle forze dell'ordine per la nuova manifestazione in programma in diverse città è "confermato" in 70mila poliziotti e gendarmi, ha annunciato il ministro dell'Interno, Laurent Nuñez. "Il rischio è esattamente lo stesso che per i sabati precedenti" ha aggiunto Nuñez in una conferenza stampa a Parigi, citando appelli sui social "alla violenza, ai blocchi, alla rivoluzione, all'insurrezione, da parte di movimenti dell'ultrasinistra o dell'estrema sinistra radicali".
Attesa la presenza in piazza dei gilet gialli
La nuova manifestazione, indetta dai sindacati, vede in piazza anche studenti e gilet gialli. I sindacati chiedono in particolare un aumento del salario minimo, una revisione delle politiche fiscali, maggiori risorse per la scuola e la sanità e garanzie sull’occupazione. Proprio la presenza dei gilet gialli rappresenta un ulteriore elemento di attenzione per le autorità: il movimento, protagonista delle grandi proteste francesi tra il 2018 e il 2020, torna a incrociare la propria mobilitazione con quella di lavoratori e studenti.
L'Afp denuncia violenze delle polizia sui giornalisti durante i cortei
Intanto, la direzione dell'Agence France-Presse (Afp), l'agenzia di stampa francese tra gli organi di informazione più importanti al mondo, ha denunciato "le violenze commesse dalle forze dell'ordine ai danni dei propri giornalisti durante le manifestazioni" legate al movimento studentesco e al carovita in Francia. Secondo l'Afp, diversi reporter sono stati colpiti da manganellate o, in un caso, da un proiettile sparato da un lanciatore di proiettili di difesa (Lbd) in dotazione delle forze dell'ordine francesi. Un fotografo dell'agenzia che indossava una fascetta visibile con la mezione 'Presse' è rimasto ferito durante una carica delle forze dell'ordine contro la testuggine di un corteo di manifestanti. Il fotografo ha ricevuto cinque manganellate, tre delle quali sul casco e due sulla parte inferiore di una gamba, riportando la frattura del perone. Il 17 ottobre, a Lille, nel nord del Paese, un giornalista era stato ferito alla coscia da un proiettile Lbd, pur indossando anch'egli la fascetta della stampa. Lo stesso giorno, a Parigi, una video-giornalista è stata deliberatamente presa di mira con un idrante, insieme a colleghi di altri media, anch'essi chiaramente identificabili, per poi subire, il giorno seguente, una manganellata.