Antartide, contare i pinguini e gestire un ufficio postale: al via missione a Port Lockroy

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Antarctic Heritage Trust

Sono 14 le persone selezionate per la missione 2026-2027 in Antartide dell'organizzazione britannica Antarctic Heritage Trust. Otto di loro trascorreranno cinque mesi a Port Lockroy, dove tra le mansioni previste ci sono il monitoraggio dei pinguini, la gestione di un museo e di un ufficio postale. Gli altri sei partecipanti studieranno le condizioni dell’ex stazione di ricerca britannica Wordie House

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Contare i pinguini e gestire l’ufficio postale più remoto del mondo, a Port Lockroy, in Antartide. Sono alcune delle mansioni che attendono la squadra selezionata dall’Antarctic Heritage Trust, l'organizzazione britannica che ogni anno invia personale in Antartide per tutelarne il patrimonio storico. Per la stagione 2026-2027 sono state selezionate 14 persone, che si preparano a partire per una missione che prevede anche importanti interventi finalizzati a proteggere lo storico sito di Port Lockroy dagli effetti del cambiamento climatico. Otto di loro trascorreranno cinque mesi a Port Lockroy, sull'isola di Goudier, nella Penisola Antartica, mentre altre sei persone si spingeranno più a sud per studiare le condizioni dell’ex stazione di ricerca britannica Wordie House.

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Le attività: dal monitoraggio dei pinguini alla gestione dell'ufficio postale

Port Lockroy è un'ex base di ricerca britannica che oggi ospita un museo, l'ufficio postale più a sud del mondo e una colonia di oltre mille pinguini Papua. Tra le attività previste per la nuova squadra ci sono l'accoglienza dei visitatori, la gestione del museo, del negozio e dell'ufficio postale, oltre al monitoraggio dei pinguini. Il programma di monitoraggio, attivo da 30 anni, prevede di contare i nidi, le uova e i pulcini, per raccogliere dati utili a comprendere come cambia la colonia nel tempo.

Cinque mesi senza acqua corrente

Ogni anno sono numerose le persone che si candidano per prendere parte alla missione. Ma le condizioni di vita a Port Lockroy non sono semplici. A chiarirlo è lo stesso modulo di candidatura, che avverte gli aspiranti partecipanti delle difficoltà che dovranno affrontare: "Non abbiamo acqua corrente sull'isola, non ci sono docce, quindi le strutture per il lavaggio sono molto semplici. L'acqua viene raccolta in taniche dalle navi in visita che offriranno docce circa una volta alla settimana, ma quando le condizioni meteorologiche sono sfavorevoli potresti rimanere fino a due settimane senza visitatori o docce". 

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