Crans Montana, Zurich: “Infondata richiesta indennità Jessica Moretti, pronti a resistere”
MondoLa donna, proprietaria insieme al marito Jacques del Le Constellation e indagata per il rogo nel quale sono morte 41 persone e 115 sono rimaste ferite, ha avanzato la richiesta di un'indennità giornaliera per infortunio conseguente all'incendio di Capodanno
La richiesta di Jessica Moretti di un'indennità giornaliera per infortunio conseguente al rogo di Crans Montana è “infondata”. A dirlo sono fonti vicine all’assicurazione Zurich che si starebbe preparando a resistere con tutti gli strumenti legali a sua disposizione alla pratica avanzata dalla donna. Jessica Moretti, insieme al marito Jacques, è tra i principali indagati nell'inchiesta sull’incendio del loro locale, Le Constellation, in cui la notte di Capodanno sono morte 41 persone e 115 sono rimaste ferite.
La richiesta di Moretti
La pratica è gestita secondo la Lainf, la legge federale svizzera sull'assicurazione contro gli infortuni, e riguarda un'indennità giornaliera per la perdita di guadagno dovuta ai danni alla salute dopo l'incendio. Tuttavia, come spiegano le fonti, il nulla osta concesso dalla procura del Vallese, richiesto da Zurich con una lettera inserita nel dossier dell'inchiesta, è un passaggio procedurale, legato al blocco dei conti dell'assicurata, e non implica valutazioni nel merito né l'impegno a versare la prestazione.
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La lettera dell'ente svizzero
Intanto, però, èemersa una lettera, consultata dall'Ansa, della Hotela Assurance SA di Montreux secondo la quale fino al 31 dicembre 2025, ovvero pochi minuti prima della tragedia di Crans-Montana, Jessica Moretti figurava coperta da un'indennità di malattia, in quanto "inabile al lavoro", a seguito di un incidente avvenuto il 21 novembre. Questa lettera è stata inviata il 16 settembre dall'ente svizzero alla procura del Cantone del Vallese, chiedendo di poter accedere al fascicolo penale della strage di Capodanno per "esaminare il diritto dell'assicurata alle indennità giornaliere per il periodo in questione". La compagnia, come si legge nella nota, necessita di "qualsiasi documento che consenta di stabilire lo stipendio dell'assicurata prima del 1° gennaio 2026" e anche di "qualsiasi documento utile per la valutazione della sua incapacità lavorativa tra il 21 novembre e il 31 dicembre 2025". "Questi documenti - precisa l'assicuratore - ci consentiranno di decidere in modo completo e conforme sulle prestazioni assicurative dovute".
Obbligo di firma
Allo stato attuale delle indagini, Jessica Moretti è sottoposta a obbligo di firma e deve restare nella sua abitazione di Lens. Suo marito Jacques, invece, dall'11 agosto si trova in carcere con l'accusa di averla picchiata e ci rimarrà, secondo quanto disposto dal tribunale, almeno fino all'11 novembre.