Il leader cinese ha detto che gli Stati che fanno parte del gruppo dovrebbero "opporsi alla violazione della sovranità di altri Paesi e a interferenze nei loro affari interni, e partecipare in modo costruttivo a risolvere le questioni più critiche”. Bilaterale tra Xi e il premier indiano Modi, incontro anche tra il presidente dell'Iran Masoud Pezeshkian e il principe ereditario degli Emirati Arabi, lo sceicco Khaled bin Mohamed bin Zayed Al Nahyan
Si tiene oggi e domani a Nuova Delhi, in India, la riunione dei Brics. In questa occasione il presidente cinese Xi Jinping, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Xinhua, "ha esortato i paesi Brics a opporsi ai dazi arbitrari e a rifiutare ogni forma di protezionismo”. Per il leader di Pechino i Paesi membri dovrebbero "opporsi alla violazione della sovranità di altri Paesi e a interferenze nei loro affari interni, e partecipare in modo costruttivo a risolvere le questioni più critiche”.
Brics: “Esortiamo a massimo contenimento in Medio Oriente”
In una dichiarazione congiunta, i Paesi Brics hanno scritto: “Esprimiamo profonda preoccupazione per la continuata escalation delle tensioni in Medio Oriente e, richiamando le nostre rispettive posizioni nazionali, esortiamo a esercitare il massimo contenimento e a evitare azioni che possano ulteriormente aggravare la situazione”.
“Preoccupazione per misure tariffarie unilaterali”
I Paesi Brics, in una dichiarazione congiunta pubblicata dal ministero degli Esteri indiano, hanno espresso anche "seria preoccupazione per il crescente ricorso a misure tariffarie e non tariffarie unilaterali" affermando che queste "distorcono gli scambi e sono incompatibili con le norme dell'Organizzazione mondiale del commercio". "Lavoreremo insieme per rafforzare la capacità dell'Organizzazione mondiale del commercio di rispondere ai malfunzionamenti commerciali e alle esigenze e priorità dei mercati emergenti e delle economie in via di sviluppo", recita la dichiarazione, "nonché per far avanzare le discussioni sulle questioni insolute e sostenere risultati equilibrati, inclusivi e concreti, in grado di rafforzare il sistema commerciale multilaterale e di consentirgli di affrontare meglio le sfide globali in evoluzione". I Paesi Brics affermano inoltre che "la proliferazione di misure restrittive del commercio" - che definiscono "incompatibili con le norme dell'Organizzazione mondiale del commercio - nella forma di un aumento indiscriminato di dazi e misure non tariffarie o di protezionismo mascherato da obiettivi ambientali - minaccia di ridurre ulteriormente il commercio globale, perturbare le catene di approvvigionamento mondiali e introdurre incertezza nelle attività economiche e commerciali internazionali”.
Modi: “Sud globale sia artefice delle regole”
Il premier indiano Narendra Modi, nel discorso inaugurale del summit Brics in corso a Nuova Delhi, ha dichiarato che "il Sud globale" deve diventare un "artefice delle regole" e ha proposto di "elaborare congiuntamente dieci proposte per la riforma della governance globale”. Per Modi “oggi, il Sud globale si trova in prima fila di fronte alle crisi mondiali, ma nelle retrovie dei processi decisionali. Dobbiamo trasformare questa 'piramide del privilegio' in una 'piattaforma di partenariato': un modello in cui ogni nazione abbia voce in capitolo, ogni membro abbia un ruolo attivo e lo sviluppo dell'umanità sia al centro di ogni iniziativa”.
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Gli incontri bilaterali tra i leader
Diversi gli incontri bilaterali che si svolgono a margine del summit a Nuova Dehli. Il presidente dell'Iran, Masoud Pezeshkian, ha tenuto colloqui oggi con il principe ereditario degli Emirati Arabi, lo sceicco Khaled bin Mohamed bin Zayed Al Nahyan. E anche il presidente cinese Xi Jinping e il premier indiano Narendra Modi si sono incontrati.
Cosa sono i Brics
“Brics” è l’acronimo con il quale è noto il gruppo che raccoglie Paesi che in passato risultavano essere mercati in crescita, e che oggi raccoglie alcune delle più importanti potenze mondiali. Tra queste ci sono Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica - che danno il nome al gruppo - e altri quali Emirati Arabi Uniti, Iran, Egitto, Arabia Saudita e Indonesia.