“Non rientra nelle facoltà di un presidente degli Stati Uniti cambiare il nome di uno stato” commenta categorica la governatrice Michelle Lujan Grisham che ha sottolineato come “il nome non è oggetto di discussione". “Mentre il presidente cerca di distrarre gli americani dalla sua disastrosa guerra in Iran, i prezzi della benzina continuano a salire alle stelle – ha aggiunto – e mentre la Casa Bianca perde tempo a colorare le mappe, il New Mexico è impegnato a lavorare”
Battuta di cattivo gusto o provocazione? Dopo il Golfo del Messico che diventa Golfo d’America, lo Stretto di Hormuz che diventa Stretto Trump e il lago Ontario che diventa Lago America, l’ultima “volontà” (in ordine di tempo) del presidente degli Stati Uniti sarebbe quella di cambiare il nome dello stato del New Mexico in New America. È lo stesso inquilino della Casa Bianca a pubblicare su Truth l’immagine di una mappa modificata. Post che viene ripreso anche dall'account ufficiale della Casa Bianca accompagnato dall'emoji con gli occhi spalancati, una delle più utilizzate da questa amministrazione per sottolineare l'importanza di qualcosa.
La risposta della governatrice Lujan Grisham
“Non rientra nelle facoltà di un presidente degli Stati Uniti cambiare il nome di uno stato” commenta categorica la democratica Michelle Lujan Grisham, governatrice del New Mexico, che ha sottolineato come “il nome non è oggetto di discussione". “Mentre il presidente cerca di distrarre gli americani dalla sua disastrosa guerra in Iran, i prezzi della benzina continuano a salire alle stelle – ha aggiunto – e mentre la Casa Bianca perde tempo a colorare le mappe, il New Mexico è impegnato a lavorare”.
Vedi anche
Trump cambia nome al lago Ontario in "Lago America"
Il post
Il controverso post su Truth è apparso in mezzo a una serie di messaggi piuttosto bizzarri di Trump. In uno il tycoon appare in un dipinto modificato dall'intelligenza artificiale a cavallo con George Washington. In un altro, il primo presidente degli Stati Uniti è seduto con l'attuale nello Studio Ovale. In un altro ancora c’è l'immagine di un soldato di un inesistente ramo delle forze armate chiamato US Space Force, presumibilmente destinato alla conquista e al pattugliamento dello spazio. E, non da ultimo, il post in cui la mappa dell'Iran è sovrapposta al profilo della testa di Trump come un ex libris incastonato nella mappa del Medio Oriente.