L'ex parlamentare è stato operato il 5 settembre, per via di un peggioramento delle sue condizioni. Era pronto a intraprendere il viaggio di rientro a Roma, a bordo di un'aeroambulanza, ma, secondo diverse ricostruzioni, poco prima della partenza, i medici hanno deciso di intervenire
Rimandato il rientro in Italia di Alessandro Di Battista che, per ora, resta a Cuba, dove è stato operato il 5 settembre, per via di un peggioramento delle sue condizioni. L’ex parlamentare era pronto per intraprendere il viaggio di rientro a Roma, a bordo di un'aeroambulanza: un percorso a tappe che avrebbe dovuto condurlo in Italia nella giornata di ieri, per poi essere ricoverato al Policlinico Gemelli. Invece, secondo diverse ricostruzioni, poco prima del decollo si è deciso di tornare indietro e di sottoporlo a un’operazione chirurgica a L'Avana.
L'annuncio del volo rinviato
A dare l'annuncio del volo rinviato, nella mattinata di sabato, è stata Schierarsi, l'associazione di Di Battista, che ha anche chiesto "a tutti di mantenere la massima discrezione e prudenza nella diffusione di informazioni, in attesa di ulteriori aggiornamenti". Il post è stato rilanciato anche dall'account dell'ex parlamentare pentastellato.
Cosa è successo a Di Battista
L'attivista e reporter, che era a Cuba per un reportage per Il Fatto Quotidiano, si trova da una settimana all’ospedale Hermanos Ameijeiras, a L'Avana, dove è stato trasportato dopo un primo ricovero in gravi condizioni a Santa Clara, in seguito a forti dolori alla testa. Nei giorni scorsi nella capitale cubana sono arrivati la madre dei suoi due figli e due medici dell'ospedale Gemelli - un neurochirurgo e un rianimatore - per collaborare con l'equipe medica cubana.