La 39enne americana, assolta nel 2015 nel caso dell’omicidio della studentessa inglese avvenuto a Perugia nel 2007, porta in scena un monologo ironico sulla sua storia giudiziaria: "Scherzo su come sono stata vilipesa, non sull’uccisione di Meredith"
A 11 anni dall’assoluzione definitiva nel caso dell’omicidio di Meredith Kercher, Amanda Knox ha trasformato in una stand-up comedy la sua storia giudiziaria. Una decisione criticata dai familiari della studentessa inglese uccisa a Perugia nel novembre del 2007, che tramite il loro legale hanno definito lo spettacolo "offensivo e deplorevole".
Di cosa parla lo spettacolo di Amanda Knox
La 39enne americana, dopo aver scritto un libro sulla propria vicenda e realizzato un documentario, ha annunciato di voler mettere in scena per dieci giorni in agosto lo show Amanda Knox: Cartwheel al Gilded Balloon di Edimburgo, nel corso del Fringe Festival: è lei stessa a salire sul palco in quello che viene definito come un monologo comico. Già peraltro collaudato fino al 2 agosto al Rabbit Box Theatre di Pike Place Market, a Seattle. "Amanda Knox si avvicina ai quarant'anni, si destreggia tra la maternità e finalmente riesce a provare rabbia per l'ingiusta incarcerazione subita - si legge nella sinossi ufficiale sul sito del Festival - Soprattutto perché metà del mondo le dice di farsene una ragione, mentre l'altra metà continua a crederla colpevole. Come farà a spiegare tutto a sua figlia, che ora le chiede di raccontarle la storia di ‘Mamma va in Italia’? E riuscirà a proteggerla da, beh, tutto, sapendo che sua madre non è riuscita a proteggersi, per quanto ci abbia provato? ".
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L'avvocato italiano della famiglia Kerceher, Francesco Maresca, ha definito lo spettacolo come "un'offesa deplorevole alla memoria di Meredith", aggiungendo di aver "perso ogni speranza" che Knox possa "comprendere i sentimenti" provocati nei familiari della vittima. La notizia ha inoltre suscitato forti reazioni e critiche da parte dei media britannici e anche sui social. Knox ha replicato che Meredith "avrebbe apprezzato lo show" in quanto era una "ragazza intelligente e raffinata", affermando di voler "scherzare su come sono stata vilipesa, non sul suo omicidio". "Ci sono persone che si indignano perché faccio uno show comico, ed è proprio questo il punto - ha detto ancora Knox in un’intervista al The Seattle Times - Dovrei essere libera di essere una persona a tutto tondo, e mia figlia dovrebbe essere libera di essere una persona a tutto tondo, e solo perché voi volete trovarmi dei difetti e volete vedermi fallire, non significa che debba vivere rinchiusa in quella gabbia".