David Anthony Burke è accusato di omicidio, abuso sessuale continuato su una minore di 14 anni e mutilazione illegale di resti umani. Secondo l’accusa, avrebbe ucciso Celeste Rivas Hernandez, una ragazza di 14 anni i cui resti sono stati ritrovati nel 2025 nel bagagliaio di un’auto a lui intestata
David Anthony Burke, cantante statunitense noto professionalmente come "D4vd", andrà a processo con le accuse di omicidio, abuso sessuale continuato su una minore di 14 anni e mutilazione illegale di resti umani. Lo ha stabilito la giudice Charlaine Olmedo al termine di un'udienza durata cinque giorni. L’uomo è accusato di aver ucciso Celeste Rivas Hernandez, una ragazza di 14 anni i cui resti sono stati ritrovati nel 2025 nel bagagliaio di un’auto a lui intestata. Per la magistrata, gli elementi presentati dall’accusa sono sufficienti per procedere. Secondo la ricostruzione dei procuratori, la minaccia della giovane di rendere pubblica la loro relazione sessuale illegale rappresenterebbe un elemento centrale nella dinamica che avrebbe preceduto l’omicidio. A sostegno di questa tesi, l’accusa ha presentato alcuni messaggi inviati dalla vittima, nei quali la ragazza affermava che avrebbe distrutto la carriera di Burke.
La ricostruzione dell’accusa
Burke, oggi 21enne, avrebbe iniziato una relazione sessuale illegale con la ragazza quando lei aveva 13 anni e lui 18. Secondo i procuratori, nell’aprile 2025, circa 24 ore prima della morte e tre giorni prima dell’uscita del primo album del cantante, la 14enne avrebbe minacciato di rendere pubblica la relazione. L'uomo avrebbe pagato una corsa tramite Uber per far arrivare la ragazza a casa sua e l’avrebbe poi uccisa a coltellate. L’accusa ha inoltre presentato alcune ricevute Amazon riconducibili a Burke, che mostrerebbero l’acquisto di motoseghe, una piscina gonfiabile e un inceneritore portatile. Quest’ultimo sarebbe però risultato troppo piccolo per distruggere il corpo. Il cadavere in decomposizione della ragazza era stato trovato nel settembre 2025 nel bagagliaio di una Tesla intestata al cantante, dopo che l’auto era stata rimossa e trasportata in un deposito di Hollywood.
La posizione di accusa e difesa
L’avvocata della difesa, Blair Berk, ha sostenuto che “non ci sono prove di una volontà deliberata di uccidere”. La procuratrice Beth Silverman ha replicato affermando che "nulla in questo caso fa pensare a un incidente". Burke si è dichiarato non colpevole delle accuse di omicidio, abuso sessuale continuato su una minore di 14 anni e mutilazione illegale di resti umani. In caso di condanna rischia l'ergastolo o la pena di morte.