Giappone, polemiche per post della premier Sanae Takaichi: "Non dormo mai e lavoro sempre"

Mondo
©Ansa

Il racconto di una quotidianità fatta di poche ore di sonno e tanto lavoro ha acceso feroci polemiche in patria. E all'estero è diventato rapidamente un caso: ecco perché

ascolta articolo

Dormire tra zero e tre ore a notte, lavorare fino all'alba e dedicare il tempo libero a stirare, cucire e smaltire migliaia di email. Il racconto della premier giapponese Sanae Takaichi della sua quotidianità, affidato a un lungo post pubblicato su X, ha acceso il dibattito politico. Le opposizioni nipponiche mettono infatti in dubbio la lucidità di una leader che rivendica di non fermarsi mai, proprio mentre il Paese attraversa una fase economica delicata, tra la debolezza dello yen e il caro vita. Ma intanto il post della premier è diventato un caso mondiale.

Il post: "Per la prima volta dopo tanto tempo ho dormito 5 ore"

Pubblicato nel Giorno del mare, la festività nazionale che in Giappone cade il terzo lunedì di luglio, il lungo messaggio della premier ha superato i 30 milioni di visualizzazioni. Mentre molti cittadini hanno approfittato della giornata per trascorrere qualche ora al mare o in piscina, Takaichi ha raccontato di aver utilizzato il fine settimana per analizzare documenti e di aver trascorso la notte fino all'alba a smaltire le migliaia di email accumulate.

 

"Per la prima volta dopo tanto tempo ho dormito 5 ore. Lo standard, da quando sono diventata primo ministro, è tra 0 e 3 ore". Nel post la premier descrive anche la propria routine quotidiana. Nei giorni feriali, spiega, una volta tornata alla residenza ufficiale, il tempo privato è occupato dalle faccende domestiche — dalla pulizia del bagno al bucato, fino alla cena e ai piatti — mentre il resto della notte viene dedicato alla lettura di documenti e alla preparazione delle risposte per il Parlamento.

Le critiche dell'opposizione

Le dichiarazioni della premier hanno subito scatenato le critiche delle opposizioni. Il parlamentare Toru Kunishige ha sostenuto che la mancanza prolungata di sonno "compromette le capacità di giudizio e potrebbe rappresentare un rischio per la gestione delle crisi nazionali". Hiroyuki Konishi ha invece osservato che "il vero compito del primo ministro è definire gli orientamenti politici e fornire istruzioni, non deve esaminare ogni singolo dettaglio di un documento".

 

Anche Yuichiro Tamaki, leader del Partito democratico per il popolo, ha sottolineato che delegare parte delle attività dovrebbe consentire al capo del governo di concentrarsi sui compiti che solo il premier può svolgere. E un altro esponente dell'opposizione ha aggiunto: "Raramente ho visto un primo ministro vantarsi di non dormire".

Le reazioni social

Il post ha suscitato anche numerose reazioni sui social, dove sono comparsi commenti come "Imbarazzante", "Ma è questo il modo di comunicare della leader di un Paese?" e "Prenda una governante e vada a dormire".

Perché il post è diventato un caso anche fuori dal Giappone

Ma perché un post sul sonno della premier giapponese è diventato così virale da essere un caso mondiale? Al di là del racconto personale, il motivo è che quel post ha incrociato diversi temi di interesse pubblico.

 

Da un lato c'è l'immagine di una leader che rivendica di dormire abitualmente tra zero e tre ore a notte e di lavorare fino all'alba; dall'altro il messaggio arriva mentre il suo governo è in calo nei sondaggi e viene criticato per la gestione dell'economia e del costo della vita. A rendere il caso ancora più rilevante è il contesto giapponese: il Paese cerca da anni di ridurre gli eccessi della cultura del superlavoro e di promuovere un migliore equilibrio tra vita privata e professionale.

 

In questo scenario, il racconto della premier è stato interpretato da molti non come un esempio di dedizione, ma come il simbolo di un modello di leadership che parte dell'opinione pubblica e della politica ritiene superato. Il dibattito, rilanciato anche dalla stampa internazionale, è così andato oltre la vicenda personale di Takaichi, trasformandosi in una discussione sul rapporto tra leadership, produttività e benessere.

Potrebbe interessarti

Fenomeno Licca-chan: la bambola simbolo del Giappone conquista gli Usa

Mondo: I più letti