L'Eurocamera ha autorizzato l'Autorità per i partiti politici a verificare se il partito sovranista, di cui fa parte Vannacci, rispetti le condizioni per continuare a essere iscritto al registro delle formazioni politiche e ricevere i fondi. Tutto nasce da un rapporto della stessa Autorità europea, secondo cui Esn avrebbe violato più volte i principi e i valori fondamentali dell'Unione
Il parlamento Ue ha chiesto un'indagine su Europa delle Nazioni sovrane, il partito sovranista guidato da AfD e di cui fa parte Futuro Nazionale di Roberto Vannacci. L'Eurocamera ha infatti autorizzato l'Autorità per i partiti politici a verificare se il partito rispetti le condizioni per continuare a essere iscritto al registro delle formazioni politiche e ricevere i fondi destinati ai partiti politici europei. Tutto nasce da un rapporto della stessa Autorità europea, inviato alle istituzioni comunitarie, secondo cui Esn avrebbe violato più volte i principi e i valori fondamentali dell'Unione.
Il voto del Parlamento Ue
Con 414 voti favorevoli, 224 contrari e 18 astensioni, il Parlamento ha messo ai voti la richiesta di procedere con un'indagine da parte dell'Autorità. Tutte le forze europeiste, Ppe, Socialisti, liberali, Verdi e Sinistra, si sono espresso a favore dell'indagine, mentre i conservatori di Ecr e i Patrioti, oltre alla stessa Esn, si sono espressi contro. Il voto, oltre a riunire i gruppi filo-Ue, ha diviso la maggioranza italiana innescando uno scontro frontale tra Vannacci e Forza Italia. Fratelli d'Italia e Lega hanno infatti espresso il voto contrario.
Vannacci: “Su Esn Forza Italia ha votato assieme alle sinistre, dicotomia assurda”
Sulla richiesta di indagare Esn, "oggi il Ppe e Forza Italia hanno votato insieme ai socialdemocratici, Left e Renew, a partiti che vorrebbero legalizzare l'occupazione abusiva delle case, che si fanno fotografare insieme ai finanziatori e i terroristi di Hamas e che giustificano la rivolta sociale", ha detto Vannacci. Questo "rappresenta la normalità all'interno del Parlamento europeo" ed "è una dicotomia assurda", rimarca l'eurodeputato ribadendo che "normalmente FI si schiera in Europa con il Pd e molto spesso con Avs". Per il fondatore di Futuro Nazionale, la decisione di indagare "è l'ennesimo attacco politico fatto invece con gli strumenti amministrativi o giudiziari”. Poi ha aggiunto: “Ciò che non si può battere con la democrazia e con il consenso popolare si cerca di batterlo con i tribunali o con le inchieste puramente amministrative. Questa è la realtà. Si replica quello che è già successo a Jacques Baud, l'analista svizzero che è stato sanzionato dalla Commissione Europea perché esprimeva delle idee che evidentemente non erano ben considerate dalla stessa Commissione Europea".
Vannacci: “Le responsabilità sono individuali”
"Oggi, senza un giudice, senza un tribunale, senza un reato, si sottopone a un'inchiesta amministrativa che potrebbe portare allo scioglimento del gruppo per qualcuno che ha presuntivamente detto che ci potrebbero essere degli elementi che fanno parte di questo partito che hanno avuto delle uscite non conformi a quelli che sono i principi dell'Unione Europea", ha ribadito l'ex generale. Poi ha aggiunto: "Io ricordo a tutti che le responsabilità sono individuali, quindi se eventualmente questi individui avessero avuto delle uscite di tale ampiezza, avrebbero dovuto essere perseguiti come individui e non come gruppo politico. Ma ricordo che questi individui non sono soggetti ad alcuna azione penale nei paesi di propria appartenenza".