Francia, furto con scasso al museo Lalique in Alsazia: rubati gioielli per milioni di euro

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Instagram Musée Lalique

Colpo milionario al museo, dove sono stati trafugati decine di gioielli. Su Instagram l'annuncio della chiusura nei prossimi giorni "per consentire di predisporre una riapertura in piena sicurezza, sia per il personale sia per i visitatori". A quanto si apprende, gli allarmi sarebbero scattati ma non ci sarebbe stato nessun intervento

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Il museo del vetro Lalique, nella cittadina di Wingen-sur-Moder, in Alsazia, ha annunciato di essere stato vittima di un furto con scasso, durante il quale i responsabili avrebbero rubato gioielli per un valore di "diversi milioni" di euro, secondo una fonte vicina all'inchiesta. "Sono stati rubati circa venti gioielli. Il valore della refurtiva è ancora in fase di valutazione, ma potrebbe raggiungere diversi milioni di euro, probabilmente intorno ai quattro milioni", ha dichiarato la fonte. Su Instagram il museo ha dichiarato che le immagini sono state già visionate dalla Gendarmeria e ha annunciato che "resterà chiuso nei prossimi giorni per consentire di predisporre una riapertura in piena sicurezza, sia per il personale sia per i visitatori".

Allarmi scattati ma nessun intervento

Secondo quanto trapelato fino ad ora, diversi individui mascherati hanno sfondato una porta e distrutto sei vetrine contenenti gioielli. "È scattato l'allarme, ma quando la società di sicurezza ha verificato l'accaduto, è stata una donna delle pulizie, la prima ad arrivare sul posto, a chiamare la polizia", ha affermato una fonte. Intervistato dal quotidiano regionale Dernieres Nouvelles d'Alsace (DNA), Christian Dorschner, sindaco di Wingen-sur-Moder,  si è detto "furioso". "Tutti gli allarmi sono scattati, come previsto. E poi, a quanto pare, c'è stata una grave negligenza da parte della società di sicurezza: non sono intervenuti immediatamente, non hanno avvisato la polizia", ha spiegato il sindaco. Considerato un "sito sensibile", il Museo Lalique "era sotto stretta sorveglianza" sin dal clamoroso furto al Museo del Louvre di Parigi nell'ottobre 2025. Il furto è "un attacco inaccettabile al nostro patrimonio", ha lamentato Franck Leroy, presidente della regione Grand Est. "Oltre alle opere d'arte rubate, è stato preso di mira un luogo emblematico della nostra storia, della nostra competenza e della nostra cultura".

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