Nota anche come Hijri New Year, la ricorrenza viene osservata in tutto il mondo musulmano, anche se la data può variare di un giorno, fino al 17 giugno, a seconda dell’avvistamento della luna crescente nei diversi Paesi. Il Capodanno islamico non è una festa “celebrativa”, ma rappresenta un momento di riflessione spirituale, dedicato alla memoria dell’Egira, la migrazione del profeta Maometto dalla Mecca a Medina
Inizia oggi ufficialmente il Capodanno islamico 2026, con l’avvio del mese sacro di Muharram. Nota anche come Hijri New Year, la ricorrenza viene osservata in tutto il mondo musulmano, anche se la data può variare di un giorno, fino al 17 giugno, a seconda dell’avvistamento della luna crescente nei diversi Paesi. Il Capodanno islamico non è una festa “celebrativa”, ma rappresenta un momento di riflessione spirituale, dedicato alla memoria dell’Egira, la migrazione del profeta Maometto dalla Mecca a Medina, avvenuta nel 622 d.C..
Cos'è il Muharram
Il Muharram, il primo mese del calendario islamico, è considerato uno dei quattro mesi sacri dell’Islam. Il termine significa “sacro” o “proibito”, in riferimento all’antica tradizione secondo cui in questo periodo erano vietati i conflitti. Nello specifico, il calendario islamico è un calendario lunare composto da 12 mesi di circa 354 giorni. Per questo, ogni anno la data del Capodanno islamico anticipa di circa 10-11 giorni rispetto al calendario gregoriano. Il Muharram infatti non cade mai nello stesso periodo dell’anno solare, variando anche tra Paesi diversi in base all’osservazione della luna nuova.
Il giorno di Ashura
All’interno del mese di Muharram, ad assumere particolare importanza è il 10° giorno, chiamato Ashura. Una data che per i musulmani sunniti rappresenta spesso un giorno di digiuno volontario e per la comunità sciita una giornata di lutto e commemorazione del martirio dell’imam Husayn nella battaglia di Karbala.
Come si festeggia il Capodanno islamico
A differenza del Capodanno gregoriano, quello islamico non è caratterizzato da festeggiamenti pubblici o fuochi d’artificio. In molti Paesi, questa ricorrenza viene celebrata con momenti di preghiera, letture religiose e incontri nelle moschee. In diversi Stati a maggioranza musulmana, come Indonesia, Emirati Arabi Uniti e Malesia, la data è riconosciuta come festività ufficiale, ma resta prevalentemente un momento di carattere religioso e commemorativo.