Ufo, nuovi file desecretati dal Pentagono Usa: che cosa sappiamo e i casi più controversi
MondoIntroduzione
Negli scorsi giorni, il Pentagono ha reso pubblica una nuova serie di documenti sugli Uap, i fenomeni anomali non identificati, noti come Ufo. Si tratta della terza tranche di pubblicazioni che dà seguito all’ordine esecutivo firmato dal presidente Donald Trump a inizio anno, con cui l’amministrazione si era impegnata a rendere accessibile al pubblico americano tutto il materiale governativo relativo ai fenomeni anomali e alla possibilità di vita extraterrestre. Ecco gli episodi più curiosi.
Quello che devi sapere
Pubblicati 72 nuovi fascicoli
I 72 nuovi fascicoli non contengono prove dell'esistenza di vita extraterrestre, ma raccolgono testimonianze, rapporti investigativi e analisi governative su alcuni avvistamenti recenti che restano però privi di una spiegazione certa. È importante chiarire un punto: Ufo o Uap non significa che si tratti per certo di un mezzo extraterrestre. La sigla indica un fenomeno o un oggetto non identificato, cioè qualcosa che al momento dell’osservazione non ha ricevuto una spiegazione certa. Tra gli avvistamenti più curiosi figura quello di un oggetto descritto come una gigantesca patata sospesa sopra le montagne del Colorado, ma nei documenti compaiono anche sfere luminose rosse, oggetti che emettono fasci di luce e misteriosi fenomeni osservati in diverse parti del mondo.
La terza pubblicazione di documenti desecretati
La nuova diffusione di documenti, disponibili all’indirizzo war.gov/ufo, è stata annunciata dal portavoce del Dipartimento della Difesa statunitense Sean Parnell. I primi due lotti erano stati pubblicati l’8 e il 22 maggio. Anche questa terza tranche non offre risposte definitive: una caratteristica comune a molti episodi resta infatti l’assenza di spiegazioni conclusive. Lo stesso Trump aveva definito il tema degli Uap di “grandissimo interesse”, pur dichiarando di non sapere personalmente se gli alieni esistano davvero.
Il caso dell'“Ufo-patata” osservato in Colorado
Tra i fascicoli più singolari figura quello relativo a un avvistamento avvenuto nel febbraio 2022 nei pressi di Cheyenne Mountain, in Colorado. Secondo quanto riportato dal New York Times, l'oggetto fu osservato da un ufficiale dell'intelligence dell'esercito e da quattro membri della sua unità di Fort Carson.
I testimoni descrissero un “oggetto grande all'incirca quanto un grosso jet e simile a una patata angolare e asimmetrica, composta da pannelli irregolari", riportano documenti.
L'oggetto appariva “completamente immobile” a un'altitudine compresa "tra i 300 e i 500 piedi" sopra le montagne, ma “sembrava modificare lentamente la propria forma”. Nei documenti viene descritto come leggermente traslucido, di colore bianco scintillante e con una superficie che rifletteva la luce del sole. Poi l'oggetto sarebbe semplicemente scomparso.
Le “squame di pesce” e il disegno realizzato dall'Fbi
Anni dopo l'avvistamento, uno dei testimoni venne intervistato presso l'ufficio Fbi di New York. Durante l'incontro un artista forense realizzò uno schizzo dell'oggetto sulla base del racconto del testimone. Secondo il rapporto dell'Fbi, l’oggetto presentava elementi descritti come simili a "squame di pesce" o “pannelli irregolari non sovrapposti”. Pur restando perfettamente fermo, questi elementi sembravano muoversi “in onde lente” che si propagavano simultaneamente da punti diversi della struttura.
L'ipotesi dell'illusione ottica
Le autorità statunitensi hanno tentato di fornire una spiegazione al fenomeno. Un'analisi governativa contenuta nei documenti suggerisce che l'avvistamento potrebbe essere stato causato da particolari condizioni atmosferiche. Secondo questa ipotesi, la presenza di neve sul terreno e la posizione del sole avrebbero potuto generare riflessi capaci di illuminare nubi a bassa quota, creando un effetto visivo insolito. Gli stessi analisti, tuttavia, hanno attribuito a questa teoria un livello di “attendibilità basso”.
Le "sfere che ne lanciavano altre"
Tra i documenti pubblicati compare anche un rapporto del Dipartimento della Difesa relativo a un episodio avvenuto nell'ottobre 2023. Nell'arco di due giorni, sei agenti delle forze dell'ordine hanno riferito di aver osservato delle “sfere che lanciavano altre sfere” nei pressi di un sito sensibile per la sicurezza nazionale situato nell'ovest degli Stati Uniti.
L'episodio è stato esaminato dall'All-domain Anomaly Resolution Office. La valutazione non ha però portato a conclusioni definitive. Secondo il rapporto, le caratteristiche descritte dagli agenti risultano compatibili con alcune “tecnologie militari statunitensi”, ma nessun sistema “sarebbe in grado di spiegare completamente tutte le caratteristiche del fenomeno riportate".
Le misteriose sfere rosse osservate nei cieli americani
Come riporta Sky News, diversi documenti riportano avvistamenti di sfere luminose nella stessa area degli Stati Uniti. In uno dei fascicoli, basato su interviste condotte dall'Fbi, due persone raccontano di aver visto una luce intensissima comparire nel giardino della propria abitazione. Al centro dell'oggetto, largo circa un metro, sarebbe stata visibile una sorta di "sole di plasma" bianco delle dimensioni di un pallone da basket. Uno dei testimoni avrebbe descritto il colore rosso della sfera come qualcosa di mai visto prima, definendolo particolarmente brillante e intenso.
Due sfere collegate tra loro
I testimoni hanno riferito anche la presenza di una seconda sfera. Secondo il racconto contenuto nei documenti, i due oggetti sembravano collegati tra loro mentre si allontanavano. Nelle settimane successive sarebbero state osservate ulteriori sfere bianche in volo sopra la stessa abitazione. Un altro rapporto dell'Fbi, datato luglio 2025, collega l'episodio a precedenti segnalazioni di fenomeni analoghi verificatisi nella stessa area.
La “sfera di plasma” sopra uno stagno
Tra gli episodi contenuti nei documenti compare anche un avvistamento registrato nell'ottobre 2024. Il rapporto descrive una “sorgente luminosa sospesa sopra uno stagno” e visibile appena oltre l'orizzonte. L'oggetto viene definito una "sfera di plasma" che cambiava forma e luminosità in modo intermittente.
In alcuni momenti, secondo gli osservatori, la luce principale sembrava dividersi in punti luminosi più piccoli.
I fascicoli che risalgono agli anni Quaranta
Alcuni dei documenti più antichi pubblicati in questa tranche risalgono agli anni Quaranta. Tra questi figura uno studio del Dipartimento della Difesa datato giugno 1946 e dedicato al fenomeno dei cosiddetti "dischi volanti". "Su circa 210 incidenti, il 20% è stato spiegato", si legge nel documento. "Non emergono prove concrete a sostegno di una teoria secondo cui gli incidenti siano attribuibili all'attività di una nazione straniera". Il rapporto, tuttavia, non esclude in modo esplicito altre possibili origini dei fenomeni.
Hegseth: “È tempo che gli americani vedano questi documenti”
Commentando la pubblicazione dei nuovi fascicoli, il capo del Pentagono Pete Hegseth ha dichiarato: Questi documenti, per lungo tempo non accessibili al pubblico, “hanno a lungo alimentato speculazioni, ed è ora che il popolo americano li veda con i propri occhi".