Power bank e batterie in aereo, quali sono le regole da seguire? Ecco tutte le restrizioni
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Volare con uno smartphone, un tablet o un computer portatile completamente carichi è ormai una necessità, soprattutto durante gli spostamenti più lunghi. Per questo motivo molte persone portano con sé un power bank, una batteria esterna capace di ricaricare i dispositivi elettronici anche in assenza di prese di corrente. Tuttavia, proprio perché utilizza celle agli ioni di litio, questo accessorio è soggetto a regole molto precise nel trasporto aereo: chi non le rispetta rischia il sequestro del dispositivo, ritardi prima dell'imbarco o, nei casi più gravi, l'impossibilità di partire con il proprio bagaglio. Ecco cosa sapere.
Quello che devi sapere
Perché le batterie al litio sono considerate a rischio
Le batterie agli ioni di litio sono oggi presenti nella maggior parte dei dispositivi elettronici di uso quotidiano, dai telefoni cellulari ai tablet, passando per smartwatch, computer portatili, sigarette elettroniche e caricabatterie portatili. La loro elevata capacità di accumulare energia in dimensioni ridotte rappresenta un grande vantaggio, ma può trasformarsi in un pericolo qualora la batteria venga danneggiata, presenti un difetto di fabbricazione o vada incontro a un surriscaldamento. In queste circostanze possono svilupparsi incendi particolarmente violenti e difficili da estinguere, con emissione di gas e, nei casi più estremi, esplosioni. Per questo motivo le batterie al litio sono classificate come merci potenzialmente pericolose nell'ambito dell'aviazione civile e il loro trasporto è regolato da norme internazionali, alle quali possono aggiungersi disposizioni ancora più restrittive stabilite dalle singole compagnie aeree.
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Le regole per trasportare un power bank
In linea generale i power bank possono essere trasportati esclusivamente nel bagaglio a mano e non devono mai essere inseriti nella valigia destinata alla stiva. Se, per esigenze operative, il personale di bordo richiede di imbarcare il trolley inizialmente previsto come bagaglio a mano, il passeggero deve ricordarsi di estrarre il power bank insieme agli altri dispositivi alimentati da batterie al litio e portarli con sé in cabina. Secondo le disposizioni dell'European Union Aviation Safety Agency (EASA), le batterie ricaricabili fino a 100 Wattora (Wh) possono essere trasportate senza particolari autorizzazioni, mentre quelle con una capacità compresa tra 100 e 160 Wh richiedono il consenso preventivo della compagnia aerea. Per capacità superiori il trasporto non è normalmente consentito sui voli passeggeri. A queste disposizioni si aggiungono le nuove raccomandazioni internazionali introdotte dall'ICAO, l'agenzia delle Nazioni Unite per l'aviazione civile, che dal 27 marzo prevedono un massimo di due power bank per passeggero, esclusivamente nel bagaglio a mano e senza possibilità di ricaricarli durante il volo. Per gli altri dispositivi che contengono batterie al litio, come smartphone e laptop, le regole raccomandano il trasporto nel bagaglio a mano: possono essere messi in stiva solo se completamente spenti e protetti da urti e accensioni accidentali. Per le batterie di ricambio e i power bank, invece, la stiva è vietata del tutto.
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Incidenti in aumento e nuove restrizioni
Negli ultimi anni le autorità dell'aviazione hanno intensificato gli avvertimenti a causa dell'aumento degli episodi che coinvolgono batterie al litio durante i voli. Secondo la Civil Aviation Authority (CAA) britannica, il rischio legato a questi dispositivi rappresenta oggi una delle principali criticità per la sicurezza degli aeromobili. Nel Regno Unito le segnalazioni di batterie al litio rinvenute nei bagagli da stiva sono passate da 316 nel 2024 a 643 nel 2025, mentre anche i casi di dispositivi surriscaldati o malfunzionanti sono cresciuti sensibilmente. L'autorità stima inoltre che ogni passeggero trasporti mediamente quattro apparecchi alimentati da batterie al litio e che si verifichino circa due episodi a settimana collegati a questa tipologia di accumulatori. La differenza tra un problema che si manifesta in cabina e uno che si verifica nella stiva è sostanziale. Nel primo caso equipaggio e assistenti di volo possono intervenire rapidamente per contenere l'incendio, mentre nel secondo le possibilità di accorgersi tempestivamente del guasto sono molto più limitate, con conseguenze potenzialmente più gravi per la sicurezza del volo.
I casi che hanno acceso l'allarme
Alcuni episodi recenti hanno contribuito ad aumentare l'attenzione sul problema. Un volo EasyJet partito da Hurghada e diretto a Londra è stato costretto a effettuare un atterraggio non programmato a Roma dopo che un passeggero aveva segnalato la presenza del proprio power bank nel bagaglio imbarcato. Pochi mesi prima aveva fatto il giro del mondo il video di un principio d'incendio sviluppatosi nel vano portabagagli sopra i sedili di un volo Air China, attribuito con ogni probabilità a una batteria al litio. Oltre ai rischi per la sicurezza, questi episodi possono provocare ritardi, deviazioni di rotta e lunghe operazioni di controllo dei bagagli.
Le misure adottate dalle compagnie aeree
L'aumento degli incidenti ha spinto numerosi vettori ad aggiornare i propri regolamenti. Diverse compagnie internazionali, tra cui Qantas, Emirates, Cathay Pacific e Singapore Airlines, vietano l'utilizzo dei power bank durante il volo e impediscono di ricaricarli attraverso le prese elettriche presenti a bordo. Anche il gruppo Lufthansa ha introdotto norme più rigorose, limitando il numero di dispositivi trasportabili e imponendo che i power bank rimangano sempre facilmente accessibili, ad esempio nella tasca del sedile, sotto quello del passeggero o addosso. Parallelamente, diversi Paesi stanno recependo le più recenti raccomandazioni dell'Organizzazione Internazionale dell'Aviazione Civile (ICAO), che invitano a limitare il numero di batterie esterne consentite per ciascun viaggiatore e a vietarne la ricarica durante il volo.
Come viaggiare senza problemi
Le autorità invitano i passeggeri a verificare sempre la capacità del proprio power bank, espressa in Wattora, prima della partenza e ad acquistare esclusivamente prodotti certificati e conformi agli standard di sicurezza. Secondo gli esperti, infatti, gran parte degli incidenti è riconducibile a dispositivi di qualità scadente o privi delle necessarie certificazioni. Preparare correttamente il bagaglio, conservare i power bank esclusivamente in cabina e rispettare le regole previste dalla compagnia aerea rappresentano le precauzioni più efficaci per ridurre i rischi e affrontare il viaggio senza inconvenienti.
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