Introduzione
Andy Burnham, diventato lunedì primo ministro del Regno Unito al posto di Keir Starmer dopo aver ottenuto il sostegno di 379 dei 403 deputati laburisti, ha nominato la sua squadra di governo. Un rimpasto profondo che premia i suoi alleati e richiama diversi volti che si erano dimessi dall'esecutivo Starmer, mentre alcuni fedelissimi dell'ex premier restano fuori. Ecco chi sono i titolari dei principali dicasteri e le altre figure del nuovo cabinet.
Quello che devi sapere
John Healey, Cancelliere dello Scacchiere (Finanze)
John Healey torna nel governo come cancelliere dello Scacchiere a meno di due mesi dalle sue dimissioni da ministro della Difesa. È una scelta a sorpresa: molti davano il ruolo a Ed Miliband o Shabana Mahmood. Ex ministro del Tesoro, di recente aveva criticato quella che ha definito un'«ortodossia del Tesoro» capace di frenare un governo dinamico e di considerare la difesa «un peso più che un motore di crescita». Secondo fonti di governo condivide le ambizioni di Burnham su reindustrializzazione e devoluzione. Deputato di Rawmarsh and Conisbrough, nello Yorkshire meridionale, gode di buona reputazione sul piano internazionale. (Ritorno nel governo dopo le dimissioni)
Wes Streeting, Difesa
Wes Streeting è il nuovo ministro della Difesa e sostituisce Dan Jarvis, in carica solo da poche settimane. Streeting si era dimesso da ministro della Salute a maggio, dichiarando di aver perso fiducia in Starmer come premier, per poi scegliere di sostenere Burnham anziché candidarsi alla leadership. Ex presidente dell'Unione nazionale degli studenti e considerato uno dei comunicatori più abili del partito, è deputato di Ilford North. Nella sua autobiografia ha raccontato l'infanzia in un alloggio popolare dell'East End londinese, le visite in carcere al nonno rapinatore, la fede cristiana vissuta da persona gay e la diagnosi di tumore al rene affrontata a 38 anni. (Ritorno nel governo dopo le dimissioni)
Ed Miliband, Esteri
Ed Miliband è il nuovo ministro degli Esteri e lascia la delega a energia e net zero che deteneva dal ritorno al potere dei laburisti. Era stato indicato come possibile cancelliere, ma i pareri erano divisi: i sostenitori citavano la sua esperienza al Tesoro, i contrari diffidavano soprattutto delle sue posizioni sull'energia. Deputato di Doncaster North dal 2005, è al centro della politica laburista da ancora più tempo. È noto soprattutto come ex leader del partito, avendo battuto anche il fratello David nella corsa alla guida dei laburisti dopo la sconfitta del 2010. (Riconfermato nel governo, nuovo incarico)
Shabana Mahmood, Interni
Shabana Mahmood resta ministra dell'Interno, incarico che ricopre dal settembre 2025. Con una reputazione da "falco" sull'immigrazione tra i deputati laburisti, ha la responsabilità della sicurezza nazionale e della polizia in Inghilterra e Galles. Al primo insediamento aveva annunciato una riforma radicale del sistema di asilo del Regno Unito, respingendo le critiche di alcuni deputati del suo partito e definendo il sistema precedente «fuori controllo». Deputata di Birmingham Ladywood, sostiene di essere stata la prima parlamentare musulmana perché il suo spoglio fu il primo a concludersi la notte del voto del 2010. (Riconfermata)
Yvette Cooper, Salute
Yvette Cooper resta nel cabinet ma con un nuovo incarico, quello di ministra della Salute e delle Politiche sociali, dopo essere stata ministra degli Esteri e, prima ancora, dell'Interno con Starmer. Eletta per la prima volta nel 1997, è stata la prima donna a ricoprire un incarico di vertice al Tesoro, con la delega alla spesa pubblica, e poi ministra del Lavoro e delle Pensioni. Rappresenta il collegio di Pontefract, Castleford and Knottingley. Ex giornalista, è stata la prima ministra a usufruire del congedo di maternità e ha formato, con il marito Ed Balls, la prima coppia sposata a sedere insieme in un cabinet. (Riconfermata nel governo, nuovo incarico)
Miatta Fahnbulleh, Energia
Miatta Fahnbulleh è la nuova ministra per la Sicurezza energetica e il net zero e prende il posto di Ed Miliband, passato agli Esteri. Aveva lavorato a proposte per un possibile governo Burnham dopo essersi dimessa da sottosegretaria alle Comunità, in seguito ai pessimi risultati laburisti alle amministrative di maggio. Nata in Liberia, fu portata nel Regno Unito a cinque anni dai genitori in fuga dalla guerra civile nel 1986; la famiglia ottenne asilo alla fine di quel decennio. Economista di formazione ed ex funzionaria pubblica, ha guidato il think tank New Economics Foundation prima di diventare deputata di Peckham, a Londra, nel 2024. (New entry nel governo)
Angela Rayner, Casa
Angela Rayner torna nel cabinet come ministra per la Casa, le Comunità e il governo locale, a mesi di distanza dalla chiusura del contenzioso fiscale con il fisco britannico. Si era dimessa da vicepremier e ministra della Casa dopo che il consulente etico indipendente di Starmer aveva stabilito che aveva violato il codice ministeriale versando in difetto l'imposta di bollo sull'acquisto di un appartamento nel maggio 2025. Nata a Stockport nel 1980, è cresciuta in uno dei quartieri popolari più poveri della zona e da giovanissima si prendeva cura della madre. Lasciò la scuola senza titoli e, dopo aver avuto il primo figlio a 16 anni, studiò part-time ottenendo una qualifica nel settore socioassistenziale. È una figura di peso della "soft left", l'ala moderata della sinistra laburista. (Ritorno nel governo dopo le dimissioni)
Jonathan Reynolds, Impresa e Commercio
Jonathan Reynolds diventa ministro per l'Impresa, l'innovazione, la scienza e il commercio. È un ritorno al dipartimento che aveva guidato fino al settembre 2025, ma con deleghe ampliate a scienza e innovazione, prima affidate a un dicastero separato. Figlio di un vigile del fuoco, è cresciuto a Sunderland (di cui tifa ancora la squadra di calcio) ma si è iscritto al partito laburista a Manchester, dove ha studiato. Si è definito un socialista cristiano ed è deputato di Stalybridge and Hyde, nella Grande Manchester, dal 2010. (Ritorno nel governo, delega ampliata)
Louise Haigh, Cancelliere del Ducato di Lancaster
Louise Haigh diventa cancelliera del Ducato di Lancaster e ministra per il Cabinet Office, con il rango di prima tra i ministri (first secretary of state). Guiderà il Cabinet Office, il dipartimento che supporta il primo ministro e coordina l'attuazione del programma di governo. Tra le alleate più strette di Burnham, è deputata di Sheffield Heeley dal 2015 e nel 2016 fu indicata come la neodeputata più operosa per il numero di interventi ai Comuni. Nel 2025 fu la prima a dimettersi dal cabinet Starmer, da ministra dei Trasporti, dopo che era emersa una condanna per frode ammessa nel 2013. Da semplice deputata, fuori dal governo, è diventata un punto di riferimento della "soft left". (Fedelissima di Burnham, ritorno nel governo)
Lucy Powell, Istruzione
Lucy Powell è la nuova ministra dell'Istruzione. Era stata leader della Camera dei Comuni fino al suo allontanamento da parte di Starmer nel rimpasto seguito alle dimissioni di Angela Rayner. In seguito ha sostituito proprio Rayner come vicesegretaria del partito, vincendo il voto degli iscritti. Iscritta ai laburisti a 15 anni, è deputata di Manchester Central dal 2012. Nel 2010 guidò la campagna vincente di Ed Miliband per la leadership — battendo tra gli altri lo stesso Burnham — ma da parlamentare di Manchester ha lavorato a lungo al fianco del nuovo premier. (Riconfermata nel governo, nuovo incarico)
Pat McFadden, Lavoro e Pensioni
Pat McFadden resta ministro del Lavoro e delle Pensioni, incarico che ricopre dal settembre 2025. Aveva preso in mano il dipartimento pochi mesi dopo la marcia indietro del partito su un pacchetto di tagli al welfare. Come coordinatore nazionale delle campagne è stato tra gli artefici della storica vittoria elettorale laburista del 2024, insistendo sulla disciplina del messaggio e invitando militanti e deputati a ignorare i sondaggi. Ex consulente di Tony Blair, è deputato di Wolverhampton South East dal 2005. (Riconfermato)
Bridget Phillipson, Pari opportunità
Bridget Phillipson resta nel cabinet come ministra per le Donne e le Pari opportunità, ma lascia l'Istruzione. Prima di entrare in Parlamento aveva gestito un centro di accoglienza per donne e bambini in fuga da violenze domestiche. Cresciuta dalla madre in una piccola casa a schiera in una ex città mineraria vicino a Sunderland, ha ricevuto i pasti gratuiti a scuola e attribuisce a «insegnanti straordinari» il merito di averla spinta a candidarsi a Oxford, dove ha studiato storia moderna. Iscritta ai laburisti a 15 anni, è deputata di Houghton and Sunderland South dal 2010. (Riconfermata nel governo, nuovo incarico)
Lisa Nandy, Cultura
Lisa Nandy resta ministra per il Digitale, la cultura, i media e lo sport. Nel ruolo ha condotto le trattative con la BBC sul futuro finanziamento dell'emittente, dicendosi pronta a ragionare «in modo piuttosto radicale e creativo» su alternative al canone, da lei giudicato «profondamente regressivo». Sfidò Starmer nella corsa alla leadership del 2020, arrivando terza. Cofondatrice del think tank Centre for Towns, è deputata di Wigan dal 2010 e si è fatta portavoce dei territori che ritiene trascurati nel dibattito sullo sviluppo regionale. (Riconfermata)
Alex Norris, Giustizia e Lord Cancelliere
Alex Norris, ex sottosegretario all'Interno, è promosso a ministro della Giustizia e Lord Cancelliere. Ex organizzatore sindacale e consigliere comunale a Nottingham, è stato eletto in Parlamento per la prima volta nel 2017. All'Interno si era occupato di sicurezza delle frontiere e asilo. Deputato di Nottingham North and Kimberley, nato a Manchester, si descrive come appassionato di corsa e tifoso del Manchester City. (New entry nel governo, promozione)
Heidi Alexander, Trasporti
Heidi Alexander resta ministra dei Trasporti, incarico che ricopre dal novembre 2024. Già responsabile dei trasporti a Londra (dopo aver lasciato il Parlamento nel 2018 per diventare vicesindaca della capitale per la mobilità) ha rivendicato l'orgoglio di aver contribuito all'entrata in servizio della Elizabeth line. Tornata a Westminster come deputata di Swindon South, era stata ministra ombra della Salute sotto Jeremy Corbyn, ruolo da cui si dimise nel 2016 definendo il gabinetto ombra «del tutto disfunzionale». (Riconfermata)
Angela Eagle, Ambiente
Dame Angela Eagle è promossa nel cabinet come ministra per l'Ambiente, l'alimentazione e gli affari rurali. In precedenza è stata sottosegretaria all'Interno e al Cabinet Office. È forse più nota per aver sfidato la leadership di Jeremy Corbyn nel 2016, salvo poi ritirarsi giorni dopo a favore del rivale Owen Smith. Deputata di Wallasey dal 1992, nel 1997 fu raggiunta ai Comuni dalla sorella gemella Maria Eagle. (New entry nel governo, promozione)
Chris Bryant, Irlanda del Nord
Sir Chris Bryant è nominato ministro per l'Irlanda del Nord e sostituisce Hilary Benn. Arriva dal dipartimento per l'Impresa e il commercio. È il suo primo incarico di cabinet, dopo diversi ruoli nel governo ombra sotto Starmer e Corbyn. Ex sacerdote anglicano, ha ricevuto il titolo di cavaliere nel 2023 per l'impegno sui temi delle lesioni cerebrali acquisite e del melanoma. È deputato di Rhondda and Ogmore dal 2001. (New entry nel governo)
Douglas Alexander, Scozia
Douglas Alexander resta nel cabinet come ministro per la Scozia, dopo aver già fatto parte degli esecutivi di Starmer, Gordon Brown e Tony Blair. Ex ministro per lo Sviluppo internazionale e per i Trasporti, perse il seggio di Paisley and Renfrewshire South a favore dello SNP in una delle maggiori sorprese delle elezioni del 2015. Rieletto nel 2024 come deputato di Lothian East, era dato per un ritorno immediato nel cabinet, ma Starmer lo aveva inizialmente nominato ministro per il commercio e la sicurezza economica. (Riconfermato)
Stephen Kinnock, Galles
Stephen Kinnock è nominato ministro per il Galles. Era ministro per l'Assistenza dalla vittoria laburista del 2024. Figlio dell'ex leader laburista Neil Kinnock, si iscrisse al partito a 15 anni durante lo sciopero dei minatori ed è deputato dal 2015. È sposato con Helle Thorning-Schmidt, ex prima ministra della Danimarca. (New entry nel governo)
Emma Reynolds, Segretario capo al Tesoro
Emma Reynolds è nominata numero due del Tesoro, con la delega alla spesa pubblica, e lavorerà sotto il nuovo cancelliere John Healey. In precedenza era stata ministra per l'Ambiente, l'alimentazione e gli affari rurali e aveva ricoperto incarichi nel gabinetto ombra su casa e comunità locali. Avvocata di formazione, è stata eletta deputata di Wycombe nel 2024, dopo aver già rappresentato il collegio di Wolverhampton North East dal 2010 al 2019. (Nuovo incarico)
Anneliese Midgley, Capogruppo di maggioranza (Chief Whip)
Anneliese Midgley, tra le figure chiave della campagna di Burnham per la leadership, è promossa nel cabinet come chief whip, la responsabile della disciplina di voto del gruppo. Deputata di Knowsley solo dal 2024, è però una presenza influente nel movimento laburista da molto più tempo, avendo lavorato sia per Starmer sia per Corbyn all'opposizione, dopo un periodo al TUC. Ha raccontato come, da bambina, la vita della sua famiglia sia cambiata grazie al «lavoro sicuro, ben retribuito e sindacalizzato» ottenuto dal padre in una fabbrica di automobili. Prima della politica organizzava serate nei club di Liverpool. (Fedelissima di Burnham, promozione)
Ellie Reeves, Attorney General
Ellie Reeves è nominata attorney general — la più alta carica legale del governo — e parteciperà alle riunioni di cabinet. Sorella dell'ex cancelliera Rachel Reeves, aveva già partecipato al cabinet come ministra senza portafoglio e presidente del partito laburista. Era solicitor general dal settembre 2025. Ex avvocata specializzata in diritto del lavoro, iscritta ai laburisti a 15 anni, rappresenta il collegio di Lewisham West and East Dulwich ed è deputata dal 2017. (Riconfermata ma con nuovo incarico)
Alan Campbell, Leader della Camera dei Comuni
Sir Alan Campbell resta leader della Camera dei Comuni. Nel ruolo è responsabile dell'attuazione del programma legislativo del governo, lavorando a stretto contatto con il chief whip per gestire i lavori dell'aula. In precedenza era stato lui stesso chief whip. Deputato di Tynemouth dal 1997, è stato chief whip dell'opposizione con Starmer ed è stato in passato tra i whip di governo - i deputati che assicurano la disciplina di voto del partito - ai tempi di Blair. Ex insegnante di storia, è stato nominato cavaliere nel 2019. (Riconfermato)
Angela Smith of Basildon, Leader della Camera dei Lord
La baronessa Angela Smith of Basildon resta leader della Camera dei Lord. Nel ruolo è responsabile dell'attuazione del programma legislativo del governo nella camera alta. È stata deputata di Basildon per tutta la durata dell'ultimo governo laburista, dal 1997 al 2010, con incarichi di sottogoverno sotto Blair e Brown. Nel 2010 è entrata a far parte della Camera dei Lord come membro nominato a vita. (Riconfermata)
Kanishka Narayan, Ministro per l'Intelligenza Artificiale
Kanishka Narayan è nominato ministro per l'Intelligenza Artificiale, con delega condivisa tra il Cabinet Office (il dipartimento che coordina l'azione del governo) e il dipartimento per l'Impresa, l'innovazione, la scienza e il commercio, e parteciperà alle riunioni di cabinet. Nato in India e cresciuto a Cardiff, ha lavorato nel settore pubblico e in quello privato prima di entrare in Parlamento nel 2024, ricoprendo poi l'incarico di ministro per la sicurezza online. (New entry nel governo)
Matthew Pennycook, Ministro per la Casa
Matthew Pennycook resta ministro per la Casa nel Ministero per la Casa, le comunità e il governo locale, ma d'ora in poi parteciperà alle riunioni di cabinet. Ex consigliere laburista nel borough londinese di Greenwich, è deputato dal 2015. In precedenza aveva lavorato nel settore del volontariato, con particolare attenzione alla povertà minorile e ai bassi salari. (Riconfermato)