Migliori città universitarie al mondo: ci sono anche 3 italiane. La classifica Qs

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Introduzione

Milano, Roma e Torino si confermano ancora una volta tra le 150 città migliori al mondo per gli studenti universitari, come risulta dalla classifica Best Student Cities 2027 di Quacquarelli Symonds (Qs), società di consulenza e ricerca educativa specializzata nell'analisi del settore dell'istruzione superiore. Il capoluogo lombardo, tra le città italiane, è quello che si posiziona meglio in classifica: è al 39esimo posto, mai così in alto nelle precedenti rilevazioni. Roma rispetto allo scorso anno perde una posizione e arriva al 47esimo posto, mentre Torino rimane salda al 66esimo. Ma cosa rende queste tre città attraenti per gli studenti? E chi occupa i gradini più alti del ranking?

Quello che devi sapere

I criteri della classifica Qs Best Student Cities 2027

La classifica conta 52 città che si trovano sparse tra Asia e Oceania, 61 in Europa, 18 negli Stati Uniti e in Canada, 12 in Medio Oriente e Africa e sette tra i Paesi dell’America Latina. Per poter essere selezionati, i centri urbani devono avere una popolazione superiore ai 250mila abitanti e almeno due università presenti nella classifica generale Qs World University Rankings 2027. Per quanto riguarda il posizionamento in sé, sono sei i criteri che vengono considerati:

  • la qualità delle università;
  • l'attrattiva della città;
  • l'interesse per i datori di lavoro;
  • l'accessibilità economica;
  • la diversità del corpo studentesco;
  • le opinioni degli studenti stessi.

 

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Milano in 39esima posizione: punti forti e punti deboli

Milano, rispetto allo scorso anno, fa un balzo in avanti di cinque posizioni, spostandosi dal 44esimo al 39esimo posto, con un punteggio totale di 80.1 su 100. Si colloca, invece, 20esima a livello mondiale per l'attività dei datori di lavoro, e al 27esimo posto ex aequo per le classifiche universitarie, un balzo in avanti di quattro posizioni grazie soprattutto al Politecnico di Milano che quest'anno è salito all'87esimo posto a livello mondiale, unica università italiana nella top 100 globale. Milano registra anche un miglioramento nella categoria "Attrattività", raggiungendo il 38esimo posto. Punto debole è il costo della vita: è al 99esimo posto su 150. Così come pure si trova nella metà inferiore della classifica per quanto riguarda le opinioni degli stessi studenti.

 

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Roma al 47esimo posto: punti forti e punti deboli

Roma passa dal 46esimo al 47esimo posto, con un punteggio di 74.5. Nelle singole voci, scende al 57esimo per l'accessibilità economica e sale alla 44esima posizione per l'attrattività. Più basso il posizionamento per la diversità del corpo studentesco (76) e le opinioni degli studenti (81).

Torino al 66esimo posto: punti forti e punti deboli

Torino resta stabile al 66esimo posto, con 70 punti. Tra le tre città è pero quello che può vantare "il corpo studentesco più eterogeneo a livello internazionale". Punto forte è anche la possibilità di impiego. Fa ben peggio per quanto riguarda il livello degli atenei, dove è 109esima nella classifica dedicata. 

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L’Italia in generale nella classifica

Sia il Nord Italia sia il Centro trovano dunque rappresentanza nella classifica, a rimanere fuori è il Mezzogiorno. Va bene, invece, l'internazionalizzazione che è tra le più rapide d'Europa. Il nostro Paese ha, infatti, più che raddoppiato il numero di studenti internazionali in sei anni. "L'Italia - sottolinea il presidente e fondatore di Qs, Nunzio Quacquarelli - è diventata, quasi in sordina, uno dei casi di successo dell'istruzione internazionale in Europa, più che raddoppiando il numero di studenti stranieri in sei anni, pur mantenendo i costi di studio realmente accessibili e offrendo un fascino culturale e creativo che pochi Paesi possono eguagliare". 

I primi 30 posti della classifica

Ecco i primi 30 posti della classifica di Qs.

 

  • 30) Brisbane, Australia (punteggio 83.1);
  • 29) Madrid, Spagna (punteggio 83.2);
  • 28) Copenaghen, Danimarca (punteggio 83.4);
  • 27) Praga, Repubblica Ceca (punteggio 84);
  • 26) Auckland, Nuova Zelanda (punteggio 84.2);
  • 25) Stoccolma, Svezia (punteggio 84.6);
  • 23 pari merito) New York, Stati Uniti (punteggio 84.7);
  • 23 pari merito) Losanna, Svizzera (punteggio 84.7);
  • 22) Toronto, Canada (punteggio 85.8);
  • 21) Shanghai, Cina (punteggio 85.9);
  • 20) Montreal, Canada (punteggio 86.2);
  • 19) Amsterdam, Paesi Bassi (punteggio 86.8);
  • 18) Boston, Stati Uniti (punteggio 87.6);
  • 17) Hong Kong (punteggio 87.7);
  • 16) Kyoto, Giappone (punteggio 87.9);
  • 15) Kuala Lumpur, Malesia (punteggio 88);
  • 14) Taipei, Taiwan (punteggio 88.4);
  • 13) Edimburgo, Scozia (punteggio 89.1);
  • 12) Pechino, Cina (punteggio 89.2);
  • 11) Singapore (punteggio 90.2);
  • 10) Zurigo, Svizzera (punteggio 90.6);
  • 9) Vienna, Austria (punteggio 90.9);
  • 8) Berlino, Germania (punteggio 91.8);
  • 7) Parigi, Francia (punteggio 92.5);
  • 5 pari merito) Sydney, Australia (punteggio 94.1);
  • 5 pari merito) Monaco, Germania (punteggio 94.1);
  • 4) Melbourne, Australia (punteggio 94.8);
  • 3) Londra, Regno Unito (punteggio 97.3);
  • 2) Tokyo, Giappone (punteggio 98);
  • 1) Seoul, Corea del Sud (punteggio 100).

 

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