Aliens.gov è il nuovo portale lanciato dall'amministrazione repubblicana attraverso cui i cittadini americani possono segnalare immigrati che "si ritiene siano clandestini o che abbiano commesso dei crimini". Il nuovo sito, lanciato con un video di pochi secondi accompagnato dalla didascalia "camminano fra di noi", ha fatto inizialmente pensare a rivelazioni di segreti su Ufo e alieni, ma gli "alieni" a cui si fa riferimento sono i migranti
Non è un film distopico, ma l'ultima trovata comunicativa dell'amministrazione Trump. Aliens.gov è il nuovo portale lanciato dall'amministrazione repubblicana attraverso cui i cittadini americani possono segnalare all'ICE immigrati che "si ritiene siano clandestini o che abbiano commesso dei crimini". Il nuovo sito, lanciato con un video di pochi secondi accompagnato dalla didascalia "camminano fra di noi", ha lasciato inizialmente immaginare rivelazioni di segreti su Ufo e alieni, ma gli "alieni" a cui si fa riferimento sono i migranti. Il sito ha una veste futuristica ed è corredato da una mappa interattiva che mostra i risultati della politica anti immigrazione che il tycoon sta portando avanti dall'inizio del suo mandato.
"Camminano tra di noi"
"Gli alieni hanno camminato tra noi, vissuto nei nostri quartieri e interagito con noi nella nostra vita quotidiana. Hanno fatto acquisti negli stessi negozi, frequentato le stesse classi dei nostri figli e vissuto esistenze apparentemente normali. Innumerevoli presidenti, membri del Congresso e alti funzionari sapevano esattamente cosa stesse succedendo. Invece di proteggere i cittadini americani, hanno scelto di insabbiare la verità e persino di accelerarla", si legge sul sito. "Il presidente Trump è stato il primo a denunciare il vero pericolo che gli alieni rappresentano per ogni famiglia americana, ogni comunità e il futuro della nostra nazione. Se avete assistito a un rapimento alieno, non allarmatevi. L'alieno è in buone mani. Ce ne prenderemo cura e lo riporteremo sano e salvo nel suo luogo d'origine. Questi "alieni" sono i milioni di clandestini che hanno invaso il nostro Paese nell'oscurità della notte. Mettete in sicurezza il confine. Deportateli tutti". Nella sezione finale del sito c'è una mappa interattiva. Come dentro un videogioco l'utente può cliccare sulla cartina e vedere quante persone sono state arrestate e deportate in ogni città.
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L'Aclu: "Retorica d'invasione per demonizzare gli immigrati"
Negli Stati Uniti sono divampate le polemiche. Sarah Mehta, vicedirettrice per le politiche e gli affari governativi della divisione per le pari opportunità dell'American Civil Liberties Union (ACLU), ha dichiarato a USA TODAY che il sito web è "ripugnante". "Si serve di una retorica d'invasione per demonizzare gli immigrati e trasforma in un gioco le sue crudeli operazioni di repressione, dove proprio ora i bambini vengono separati dai genitori e gli immigrati sono intrappolati in centri di detenzione mortali", ha affermato Mehta.
Oltre al contrasto all'immigrazione irregolare l'amministrazione Trump ha scelto di rendere più difficili anche i percorsi legali per l'immigrazione, eliminando tra l'altro le tutele per i migranti con permesso di soggiorno temporaneo che consentivano loro di rimanere negli Stati Uniti in attesa della decisione sul loro caso. Un altro esempio è il calo del numero di green card approvate dai Servizi per la Cittadinanza e l'Immigrazione degli Stati Uniti (USCIS), dimezzatosi nel corso di un anno sotto l'amministrazione Trump, secondo un'analisi del Cato Institute.
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