Ondata di caldo colpisce l’Europa, temperature record e morti in Francia e Regno Unito

Mondo
©Ansa

Introduzione

L’ondata di caldo che ha colpito l’Italia e l’Europa continua a portare temperature elevate e allerte nelle città a maggio. La situazione è particolarmente critica per domani, 28 maggio: per Bologna, Firenze, Roma e Torino è stato infatti emesso il bollino rosso. Mentre oggi ci sono ben 14 bollini arancioni per il caldo: si tratta di Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo. E se l’Italia è avvolta dall’afa, lo stesso sta succedendo in diversi altri Paesi del Vecchio Continente.

Quello che devi sapere

La situazione in Francia

L’ondata di calore si sta abbattendo su diverse zone dell’Europa, dalla Francia fino ai Paesi Bassi e alle isole britanniche. Si tratta di un fenomeno meteorologico con pochi precedenti in questo periodo dell’anno, segnato da temperature record, che sta suscitando disagi, allarmi e conseguenze talora fatali. In Francia il portavoce del governo di Parigi, Maud Bregeon, ha riferito ieri di almeno "sette decessi legati direttamente o indirettamente alla calura", incluse due persone annegate in Gironda, una nella Marna, una in Seine-et-Marne e un'altra in Maine-et-Loire.    


Leggi anche: Meteo, caldo al Centro-Nord fino a mercoledi 27: al Sud rischio temporali da giovedì 28

L’allerta per il Roland Garros

La situazione è potenzialmente delicata per il tennis, dove secondo la Società Italiana di Medicina Ambientale "con il caldo estremo che ha colpito la Francia, dove è in corso il torneo Roland Garros, a correre rischi non sono i tennisti, ma anche raccattapalle e spettatori". Per il presidente Alessandro Miani “non basta misurare la temperatura dell'aria indicata dalle stazioni meteo: occorre valutare il calore percepito realmente sul campo, integrando umidità, radiazione solare, vento, ombra disponibile e materiale della superficie”. Tanto che il tennista Casper Ruud ieri ha detto di essersi “sentito uno zombie” e di aver “veramente avuto un colpo di caldo”.

pubblicità

La situazione nel Regno Unito

Guardando invece al Regno Unito, lo scenario appare sostanzialmente simile: nelle isole britanniche quattro giovani sono affogati negli ultimi giorni per essersi tuffati in cerca di refrigerio in bacini o corsi d'acqua pericolosi: è successo vicino a Sheffield, nelle zona di Halifax, in quella di Lincoln, in un parco naturale del Warwickshire. Inoltre un uomo di 60 anni è morto mentre cercava di soccorrere familiari in difficoltà nel mare della Cornovaglia, all'estremo sud-ovest dell'Inghilterra.

Temperature record a Londra

Osservando le temperature, in diverse zone dell’isola si sono alzate ben oltre i 30 gradi. Ed è stato raggiunto un doppio picco storico di 34,8 e 35 gradi, registrato un giorno dopo l'altro fra Kew Gardens e Heathrow nell'area metropolitana di Londra. Mentre al di là della Manica, in Francia, le previsioni indicano in settimana potenziali punte vicine addirittura a quota 40, con potenziali effetti nocivi anche sui tennisti impegnati al Roland Garros.     

pubblicità

L’allerta del Met Office

Il Met Office ha prorogato la sua allerta fino a oggi e l’ha allargata alla quasi totalità delle contee inglesi e di quelle del Galles. Mentre Scotland Yard ha definito le ultimi nottate di Londra come "notti tropicali", con minime non inferiori a 20 gradi, mentre le massime hanno toccato valori occasionalmente più alti di quelli di Lagos, del Cairo o di Damasco, di Hanoi: si tratta di una quindicina di gradi al di sopra delle medie storiche della tarda primavera in Gran Bretagna.   

La situazione nei Paesi Bassi

L’ondata di calore non sta risparmiando nemmeno i Paesi Bassi, dove il ministero della Difesa è stato costretto a sospendere temporaneamente tutte le attività militari nella regione della Gheldria che prevedevano l'uso di armi da fuoco o esplosivi dopo l'innalzamento del rischio incendi boschivi al livello 2: alcuni roghi si erano già accesi nella stessa Gheldria o nel Brabante settentrionale.   

pubblicità

La situazione in Spagna

Praticamente tutta l’Europa occidentale è investita dall’ondata di calore: il portavoce del servizio metereologico della Spagna, Rubén del Campo, ha dichiarato che “ci troviamo a maggio con temperature che normalmente vengono registrate nel mezzo dell’estate”. Particolarmente colpita la città di Siviglia, che ha toccato quota 38 gradi nel corso dello scorso weekend, mentre diverse zone della penisola iberica hanno fatto registrare temperature comprese tra 5 e 10 gradi sopra la media stagionale.

“Temperature record folli”

Le ondate di calore, come sottolineato da Associated Press, stanno diventando più frequenti a causa del riscaldamento globale. E secondo gli esperti queste temperature estreme fuori stagione stanno mettendo a rischio più persone: “Sappiamo con sicurezza che le ondate di calore sono diventate più frequenti e più violente per via del cambiamento climatico causato dai gas serra”, ha detto il direttore dell’ICARUS Climate Research Centre presso la Maynooth University, Peter Thorne. “Tuttavia, alcuni dei record raggiunti in particolare nel Regno Unito e in Francia sono incredibilmente folli”.


Leggi ancheIndia, almeno 16 morti per ondata di calore: oltre 40 gradi a New Delhi

pubblicità