La Federazione Internazionale rappresenta il più grande network umanitario al mondo, ed è attiva in 191 Paesi a livello globale. Grazie all’impegno di 17 milioni di volontari, raggiunge ogni anno 160 milioni di persone
Si celebra oggi la Giornata mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, un evento pensato come “azione globale che possa diffondersi in tutto il mondo e possa rappresentare un contributo fondamentale per la pace”. L’idea nacque al termine della Prima guerra mondiale e vide la luce al termine della Seconda, quando fu celebrata la prima Giornata internazionale della Croce Rossa l’8 maggio 1948. La data fu scelta in onore di Henry Dunant, fondatore del Comitato internazionale della Croce Rossa, che era nato proprio l’8 maggio.
La storia di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
La Croce Rossa fu fondata nel 1863 a Ginevra, in Svizzera. Il suo scopo era quello di “assicurare protezione e assistenza alle vittime dei conflitti armati”. Tra i cinque membri fondatori c’era proprio Henry Dunant, che l’anno prima aveva pubblicato il libro ‘A Memory of Solferino’, dedicato alla cruenta battaglia che lì ebbe luogo durante la Seconda guerra d’indipendenza italiana e che ispirò la necessità della nascita della Croce Rossa. Nel 1919, al termina della Prima guerra mondiale, fu fondata la Lega delle Società della Croce Rossa, per coordinare in futuro le attività dei vari movimenti nazionali. Attiva da allora, nel 1983 ha cambiato nome in Lega delle Società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, per diventare poi nel 1991 la Federazione Internazionale delle Società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa.
I dati sulle missioni nel mondo
Come spiegato dallo stesso sito ufficiale, oggi la Federazione Internazionale della Croce Rossa e delle società della Mezzaluna Rossa è il più grande network umanitario al mondo. La Federazione, tramite le sezioni locali, è attiva in 191 Paesi a livello globale, anche grazie al supporto di oltre 17 milioni di volontari. Ogni anno Croce Rossa e Mezzaluna Rossa raggiungono 160 milioni di persone: le attività spaziano dai servizi a lungo termine ai programmi di sviluppo, fino alle attività messe in campo in caso di disastri.
Il tema della Giornata mondiale 2026
Per quanto riguarda la Giornata mondiale del 2026, il tema di quest’anno è “United in Humanity”, “Uniti nell’umanità”. L’obiettivo è celebrare i volontari e lo staff che si impegnano all’interno delle comunità in tutto il mondo nei tempi di crisi. L’evento è dunque inteso come un “omaggio al loro incrollabile impegno e un momento per ricordare coloro che hanno perso la vita al servizio degli altri”. Inoltre è “anche un invito a sostenere e proteggere le azioni umanitarie, garantendo che un supporto neutrale, indipendente e imparziale continui a raggiungere coloro che ne hanno più bisogno, ovunque si trovino”.