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Israele, soldato oltraggia statua della Madonna con una sigaretta

Mondo

L'immagine sarebbe stata scattata nel villaggio di Debel dove poche settimane fa un altro soldato dell'Idf aveva distrutto una statua di Gesù suscitando una condanna internazionale. L'esercito israeliano condanna il gesto: "In base ai risultati, saranno presi provvedimenti. Immagine risale a settimane fa"

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Circola sui social media una foto che mostra un soldato israeliano che infila una sigaretta nella bocca di una statua della Vergine Maria, in un villaggio cristiano nel sud del Libano. Lo riportano media israeliani e libanesi, secondo cui l'immagine sarebbe stata scattata nel villaggio di Debel dove poche settimane fa un altro soldato dell'Idf aveva distrutto una statua di Gesù suscitando una condanna internazionale. La nostizia è stata riportata da The Times of Israel. 

Idf: "Indagine sul soldato della foto della statua, lontano da nostri valori"

''L'Idf considera l'incidente molto severamente: il comportamento del soldato si discosta completamente dai valori che ci si aspetta dai nostri combattenti'', ha affermato afferma il portavoce dell'esercito israeliano in una nota. ''Da un'indagine preliminare, è emerso che si tratta di una foto scattata diverse settimane fa. L'incidente sarà oggetto di indagine e, in base ai risultati, verranno presi provvedimenti disciplinari nei confronti del soldato. 

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Il precedente

Solo tre settimane fa, sempre da Debel provenivano le immagini che avevano fatto il giro del mondo di un altro soldato israeliano intento a prendere a martellate una statua di Gesù. Il soldato responsabile del vandalismo, insieme a quello che lo aveva fotografato, erano stati condannati a trenta giorni di detenzione e rimossi da incarichi di combattimento. L'esercito afferma di "rispettare la libertà di culto, i luoghi sacri e i simboli religiosi di tutte le religioni e comunità" e di "non avere alcuna intenzione di danneggiare infrastrutture civili, inclusi edifici religiosi o simboli religiosi" nel contesto della guerra che definisce volta a "debellare le infrastrutture terroristiche create da Hezbollah nel sud del Libano". 

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