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Spari alla cena con Trump, agenzia iraniana Tasnim insinua dubbi: "Indizi messinscena"

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©Ansa

Il media iraniano mette in dubbio la sparatoria e parla di possibili elementi di messa in scena. Richiama un precedente episodio pre-elettorale e cita interrogativi sul possibile tornaconto politico per Trump. Segnala inoltre una presunta frase della portavoce Levitt e il tweet del presidente, entrambi giudicati in contrasto con la gravità della situazione

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L'agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Tasnim afferma che la sparatoria al presidente Usa Donald Trump avvenuta ieri sera durante la cena di gala dei corrispondenti della Casa Bianca "ha suscitato dubbi e molti interrogativi fin dai primi minuti". Secondo l'agenzia, alcuni indizi avrebbero alimentato sospetti su una possibile messinscena di Trump. Tasnim riferisce che "numerosi utenti del web negli Stati Uniti si chiedono: se si tratta di una messa in scena e qual è l'obiettivo di Trump? Vuole forse sfruttarla in vista delle prossime elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, o intende usarla contro l'Iran o un altro Paese?". (CLICCA QUI PER SEGUIRE TUTTI GLI AGGIORNAMENTI LIVE).

Il precedente pre-elettorale

L'agenzia ricorda inoltre un episodio avvenuto prima delle elezioni presidenziali, quando un proiettile aveva colpito l'orecchio di Trump. Secondo Tasnim, "Trump ha sfruttato quell'episodio a fini propagandistici, e alcuni sostengono che quello di ieri potrebbe essere stato una preparazione per le elezioni di metà mandato". Nel suo articolo, Tasnim cita anche una presunta dichiarazione della portavoce della Casa Bianca, Karoline Levitt, che in un discorso prima della cerimonia avrebbe affermato che "stasera ci sarà una sparatoria!". "In questa situazione, che dovrebbe essere estremamente critica e a rischio per la sicurezza, Trump pubblica un tweet in cui si mostra eroico e coraggioso, annunciando addirittura di essere disposto a rimanere alla cerimonia", conclude l'articolo pubblicato da Tasnim, con un punto esclamativo finale.

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